Striscia la notizia, si ricomincia tra fuoco e fiamme

Written by on 20 Settembre 2018

Sarà una 31esima edizione di Striscia la notizia di fuoco quella che prende il via il 24 settembre, dal lunedì al sabato, alle 20,35 su Canale 5 (e disponibile anche sul canale 105 di Sky).

E che siano tutti carichi è evidente fin dai primi secondi della conferenza stampa, inaugurata con lo stacchetto delle Veline Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva (alla loro seconda stagione consecutiva), tra scenografie pirotecniche e costumi sbrilluccicanti.

Antonio Ricci fa gli onori di casa e presenta quelli che saranno i primi conduttori della stagione, Ezio Greggio e Michelle Hunziker, insieme fino al 13 ottobre.

Dal 15 ottobre al 5 gennaio 2019 al fianco di Greggio tornerà Enzo Iacchetti, mentre dopo l’Epifania, dal 7 gennaio, sarà la volta di Ficarra e Picone che prenderanno posto dietro al bancone del tg satirico fino al 13 aprile. Per il gran finale torna Michelle Hunziker, affiancata da Gerry Scotti dal 15 aprile all’8 giugno.

Durante la presentazione della nuova edizione Antonio Ricci ha voluto mettere in chiaro la sua posizione riguardo le voci degli ultimi giorni a proposito di un suo ipotetico veto sulla partecipazione di Francesco Monte al Grande Fratello Vip.

«Ho letto sui giornali che avrei detto “O io o Monte!”. Ma dove? Qualcuno avrà pensato che mi candidassi a entrare nella casa del GFVip. Per me più bestie entrano in quella trasmissione, più siamo contenti. Ho letto anche di una lotta tra noi e Maria De Filippi, che lei e Costanzo stavano andando a trattare coi vertici per far rientrare Monte. Sono scene incredibili.
Dunque smentisco tutto».

Invece, sottolinea il patron di Striscia, «so che il Moige vuole muoversi contro Mediaset perché ritiene la presenza di Monte al GFVip diseducativa».

Altro argomento caldo della conferenza stampa è stato quello relativo alla polemica sull’inizio della prima serata.

Due anni fa, nel 2016, alla presentazione dei palinsesti Rai, l’allora Direttore di Raiuno Andrea Fabiano aveva iniziato Fabiano aveva iniziato il suo discorso dichiarando:  «Vado dritto sulla prima serata: 21:15. Non sto dando i numeri (spero) né sto consigliandovi un ambo secco da giocare, anche se io – per non sbagliare – dopo andrò a giocarmelo. 21:15 è l’orario in cui le nostre prime serate partiranno, il prossimo autunno, dal lunedì al venerdì. Il sabato invece la prima serata partirà direttamente dopo il telegiornale della sera […]. Questo credo che sia un segnale forte, fortissimo, di rispetto del pubblico».
L’11 luglio di quest’anno il Direttore di Raiuno, Angelo Teodoli, ha rincarato la dose: «Sono disponibile a far terminare l’access di Raiuno dall’autunno alle 21:15, in una logica di coordinamento fra tutte le reti, del resto la nostra rete già lo annunciò e lo fece nel 2016 con Andrea Fabiano, incontrando però una concorrenza poco ricettiva».
E allora «Proprio per rispetto del pubblico – sottolinea Ricci – va detto, dati alla mano, che anche quell’anno la prima serata di Raiuno non è mai iniziata alle 21:15, ma sempre dopo (uniche eccezioni le partite della Nazionale di calcio). Anche perché l’access prime time di Raiuno con Affari Tuoi è quasi sempre terminato dopo le 21:15, trascinando l’inizio della prima serata inevitabilmente intorno alle 21:30. Questo dicono i dati: la “concorrenza poco ricettiva” non c’entra, Raiuno non ha mai neanche provato a fare iniziare la prima serata alle 21:15.

Speriamo dunque che nessuno all’epoca si sia giocato l’ambo secco, neanche Fabiano: sarebbero stati soldi buttati», conclude Ricci a tal proposito.

Non poteva mancare poi un accenno a Claudio Baglioni, nuovamente alla direzione artistica del Festival di Sanremo: «Devo ammetterlo, ci sono rimasto un po’ male. L’annunciata querela a mezzo stampa non è mai arrivata. Io ero preparato alla controffensiva.
Che ci posso fare, io non lo odio, mi fa schifo musicalmente».


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