Chioggia diventa plastic free

Written by on 3 Marzo 2019

Il Sindaco Alessandro Ferro ha firmato l’ordinanza comunemente detta “Plastic Free” (n. 10 del 28/2/2019) sul divieto di commercializzazione dei sacchetti in polietilene e divieto di uso dei contenitori e stoviglie monouso non biodegradabili in occasione di feste pubbliche e sagre.

Recepiti gli indirizzi approvati dal Consiglio Comunale lo scorso 16 novembre 2018, nell’ottica di salvaguardare l’ecosistema e ridurre la produzione di rifiuti, si dispone che:

1) gli esercenti sul territorio comunale, le attività commerciali, artigianali, e di somministrazione alimenti e bevande, dovranno distribuire agli acquirenti, esclusivamente, posate, piatti, bicchieri in materiale biodegradabile e compostabile o lavabili e riutilizzabili, e sacchetti monouso in materiale bioegradabile e compostabile o borse riutilizzabili tipo a rete, in stoffa, tessuto o plastica riciclata;

2) i commercianti, i privati, le associazioni, gli enti, in occasione di feste pubbliche e sagre, potranno distribuire al pubblico, visitatori e turisti, esclusivamente posate, piatti, bicchieri in materiale biodegradabile e compostabile o lavabili e riutilizzabili, ovvero sacchetti monouso in materiale biodegradabile e compostabili o borse riutilizzabili tipo a rete, in stoffa, tessuto o plastica riciclata;

3) i distributori automatici di bevande dovranno utilizzare esclusivamente bicchieri in materiale biodegradabile e compostabile.

Per permettere agli interessati di esaurire eventuali scorte di materiale a magazzino, l’ordinanza ha efficacia: per il punto 1 a decorrere dal 1° ottobre 2019; per i punti 2 e 3 a decorrere dal 1° giugno 2019.

«Ho attuato quanto approvato dal Consiglio Comunale – commenta il Sindaco Alessandro Ferro – , come Amministrazione siamo particolarmente sensibili ai temi dell’inquinamento: sappiamo che oggetti di plastica costituiscono ben il 70% dei rifiuti marini e ricordo personalmente che alla mostra Plastica(Mente), che si è tenuta la scorsa estate in città, hanno spiegato che nel 2050 in mare ci sarà più plastica che pesce. Altri dati ce li hanno forniti sempre lo scorso agosto i tecnici di Goletta Verde di Legambiente: sono ben quattro i rifiuti che si contano per ogni passo sulle spiagge italiane. Come per combattere l’inquinamento atmosferico, occorre rimettere in discussione i nostri stili di vita, il che indubbiamente richiede l’impegno di tutti».

«L’ordinanza tiene conto delle reali necessità di vari esercenti che hanno manifestato l’impossibilità di attuare l’iniziativa da giugno 2019, a causa delle scorte di materiale già acquistate in precedenza – spiega l’Assessore al Commercio Genny Cavazzana –. Abbiamo concertato con loro le date di attuazione, per dimostrare la massima disponibilità e condivisione. Credo che tutti abbiano accolto favorevolmente il provvedimento».

Conclude il Vicesindaco e Assessore all’Ambiente Marco Veronese: «Le pubbliche amministrazioni sono chiamate a mettere in atto ogni azione idonea a ridurre la quantità di rifiuti e devono valorizzare lo studio e le buone pratiche per favorire il massimo recupero di energie e risorse. Sono tante le iniziative che abbiamo realizzato in questi anni, per esempio di sensibilizzazione nei confronti dei ragazzi con le raccolte dei rifiuti, in collaborazione con le scuole o le associazioni. La piantumazione di decine di alberi autoctoni negli ultimi due anni. Cogliamo, inoltre, le sollecitazioni del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, con questa adesione alla campagna “Plastic Free” per l’eliminazione dell’utilizzo della plastica monouso. Ad esempio, nelle feste e manifestazioni pubbliche, come la Sagra del Pesce, che comunque da varie edizioni è indirizzata proprio dal regolamento ad utilizzare materiale compostabile, riutilizzabile e/o comunque ecocompatibile, sarà vietato l’uso dei contenitori e delle stoviglie monouso non biodegradabili».

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