Premiati i pescatori chioggiotti nell’ambito del progetto europeo ML-REPAIR

Written by on 13 Settembre 2019

“Questa barca si prende cura del mare” è un’iniziativa dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) con il patrocinio del Comune di Chioggia, per ringraziare i pescatori della marineria di Chioggia che si impegnano nella pulizia del mare. Oggi in sala Lampadari del Municipio di Chioggia, l’assessore alla pesca Daniele Stecco e i ricercatori ISPRA Otello Giovanardi, Saša Raicevich e Francesca Ronchi hanno consegnato ai Capitani rappresentanti di una decina di pescherecci “guardiani del mare” (Albino Tanfa, Bufera, Furia C, Gionni Alberto, Jolly, Mauro II, Perla Nera, Salvador I, Drago/Superbo) una targa di riconoscimento, la bandiera e il logo adesivo dell’iniziativa da esporre sulle imbarcazioni.

Giunti al termine del progetto Interreg Italia-Croazia “ML-REPAIR”, ISPRA ha presentato i risultati della raccolta dei rifiuti in mare che alcuni pescatori a strascico della marineria di Chioggia hanno effettuato durante l’ultimo anno. Nell’ambito dell’iniziativa “Questa barca si prende cura del mare”, 140 quintali di rifiuti, principalmente plastica, sono stati raccolti da 6 imbarcazioni e conferiti a terra nel cassonetto dedicato posizionato al mercato ittico.

«I pescatori sono le nostre sentinelle del mare. Oggi è una giornata importante – ha esordito l’assessore alla pesca Daniele Stecco – un modo per riconoscere il grande impegno e il grande lavoro svolto dai nostri pescatori. Ringrazio ovviamente ISPRA l’attivitàche sta svolgendo in questi anni nel nostro territorio, che ha portato Chioggia ad essere all’avanguardia su temi che oggi hanno un’attenzione a livello mondiale come quello della plastica in mare: Chioggia è stata pioniera negli anni proprio grazie al lavoro dei nostri ricercatori, che si è diffuso anche in altre località».

«Chioggia è pioniera di questa iniziativa dal 2013 – spiegano i ricercatori ISPRA –, quando alcuni pescatori hanno evidenziato la quantità di rifiuti che trovavano ogni giorno nelle reti e espresso le difficoltà legate al loro conferimento. Grazie al progetto IPA Adriatic DeFishGear sono quindi iniziate le attività pilota di “fishing for litter” a Chioggia, proseguite con il progetto ML-REPAIR e tutt’ora in corso». 

«All’inizio del progetto raccoglievamo dai 27 ai 30 sacchi al giorno – raccontano i pescatori presenti, anche in un video che verrà diffuso nei prossimi giorni – pieni soprattutto di bottiglie, piatti o altro materiale in plastica, anche vecchio di decenni. Adesso portiamo 5 o 6 sacchi al giorno: quando si torna a terra è una gioia buttare via tutta questa plastica, perché il mare va rispettato, è il nostro pane e tutti abbiamo il diritto di averlo pulito, anche per i nostri figli. C’è ancora tanto da fare, speriamo che altri si uniscano a noi». 

L’iniziativa di Chioggia supportata da ISPRA, dal Comune di Chioggia, Veritas e SST, è unica nel suo genere in Italia per durata ed è stata resa possibile grazie al costante impegno dei comandanti e degli equipaggi di alcune imbarcazioni a strascico di Chioggia. 

L’esperienza acquisita a Chioggia è stata presentata alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati lo scorso 31luglio durante la discussione per la proposta di Decreto “Salva Mare” del Ministro Costa e verrà illustrata presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare alla fine di questo mese.

La prossima iniziativa, “Metti una giornata di Scienza e Ambiente”, è in programma venerdì 20 settembre in Municipio e vede anche il coinvolgimento degli studenti del quinto anno dell’I.I.S.G. Veronese – G. Marconi di Chioggia.

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