Baldin:”Marcia indietro di Zaia accoglie nostra linea su rischio sanitario, non lasciamo filtrare messaggi erronei”

Scritto da il 29 Aprile 2020

“Ieri avevamo chiesto di non spostare l’attenzione dall’emergenza sanitaria, di non lasciar filtrare il messaggio che il guaio è passato e di non mettere da parte il parere degli scienziati. Oggi, a quanto pare, Zaia ci ha ascoltato e ha innestato la marcia indietro”.

Così la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Erika Baldin, commenta “la posizione assunta dal Presidente della Regione che, dopo aver chiesto di aprire di più, adesso invita alla prudenza”.

“Zaia ha invitato i cittadini a non pensare che l’emergenza sia finita – prosegue l’esponente Pentastellata –  ‘Il pericolo di una nuova infezione è reale, siamo sempre a rischio di nuovi focolai e non crediamo che il virus se ne sia andato’. I cittadini veneti prendono in parola il Governatore, si fidano di lui, e infatti alcune manifestazioni di piazza sopra le righe sono la diretta conseguenza del messaggio erroneo che è trapelato, nonostante la proverbiale perizia di Zaia nella comunicazione. Un ‘quasi-liberi tutti’ che mal si accompagna con i consigli tecnico-scientifici che il Presidente ha sempre dichiarato di voler considerare, e con i troppi morti da Covid-19 che affollano i nostri obitori”.

“Apprezziamo comunque il ravvedimento di Zaia – conclude Erika Baldin – ma perché non evitare prima certe uscite che mettono in confusione i veneti? Adesso si mantenga la linea della prudenza evitando il muro contro muro con il Governo perché, per rimettere in piedi il nostro turismo, serve davvero l’aiuto di tutti. Lo ripetiamo: il Veneto non può permettersi un lockdown di ritorno: oggi lo ha indirettamente riconosciuto anche Zaia”.

Taggato come

Radio Clodia

play your music

Traccia corrente

Titolo

Artista

Background