Lunedì 4 maggio: ripartite, nel segno della gradualità, le attività ordinarie delle strutture della Ulss 3

Scritto da il 5 Maggio 2020

“Siamo ripartiti oggi, lunedì 4 maggio, all’insegna della gradualità nelle nostre strutture sanitarie della Ulss 3. C’è stato un afflusso sostenuto in tutti i nostri Ospedali, ma ordinato; molti si sono presentati senza una prenotazione e siamo stati tolleranti. L’appello è sempre rivolto al senso civico delle persone: si viene in Ospedale solo se c’è davvero necessità e con una prenotazione. Se la visita può essere procrastinata, in questa fase, è bene aspettare”. Sono le parole del Direttore Generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben che oggi, lunedì 4 maggio, ha tenuto il consueto punto stampa settimanale, questa volta per dare anche un bilancio della riapertura graduale delle strutture sanitarie della Azienda sanitaria Veneziana, annunciata giorni fa e cominciata proprio oggi.

“I numeri sono confortanti ma non bisogna proprio ora abbassare la guardia”, ha aggiunto il DG, che ha ricordato di “stressare il concetto del rispetto delle normative, ovvero l’importanza di muoversi con la mascherina, portare i guanti oppure avere sempre con sé il gel di igienizzazione, rispettare il tema del distanziamento fisico”.  

I numeri della Ulss 3. Dal 21 febbraio scorso si sono registrati 1788 casi positivi, di cui oggi se ne contano 362. I guariti sono 1245, mentre i ricoverati sono 147 (di cui 44 negativizzati, ma ancora in Ospedale per la sintomatologia). Ad oggi si registrano 12 persone in Terapia intensiva, di cui 5 sono negativizzate.  Le curve degli isolati e dei guariti fanno ben sperare: mentre scende quella degli isolamenti (da oltre 2000 a inizio aprile, oggi si è scesi a 548), sale quella dei guariti (da 471 a 1245). Si ricorda che abbiamo pronti 101 letti di terapia intensiva e che ben 56 sono liberi ed attualmente sono 12 quelli occupati da persone Covid 19.

Case di Riposo e Strutture sociosanitarie del territorio. Continua l’attenzione massima per le persone ricoverate nelle strutture residenziali che afferiscono al territorio della Ulss 3. Si continuano ad effettuare gli screening sia sugli ospiti che sugli operatori, dove il dato della positività è in costante decrescita: rispetto al 14 aprile dove nelle case di riposo si registravano 315 ospiti positivi, oggi se ne contano 65; rispetto sempre al 14 aprile dove si contavano 137 operatori positivi, oggi se ne registrano 48. Molto buono è il dato delle strutture sociosanitarie del territorio dove su 877 utenti attualmente se ne contano 6 positivi, e su 874 operatori 10 sono positivi. Ad oggi sono stati effettuati dalla Ulss 3 Serenissima 44974 tamponi, di cui circa il 6% è risultato positivo. In attesa della riapertura dei Centri diurni, inoltre, prevista per l’11 maggio, si sta organizzando l’effettuazione dei tamponi anche per quegli operatori prima che comincino a lavorare.

La ripartenza graduale. Oggi, lunedì 4 maggio, sono ripartite gradualmente alcune attività. Sono stati eseguiti 820 prelievi (in un giorno tipo di non emergenza Covid ne venivano eseguiti circa 1500); sono stati effettuati 49 interventi chirurgici (in un giorno tipo di non emergenza Covid ne venivano eseguiti, contando anche le cataratte, 221); sono state eseguite complessivamente, contando anche gli esami di laboratorio, 8826 prestazioni ambulatoriali. I ricoveri sono stati 56 (in un giorno tipo di non emergenza, si superava le 200 unità). Sotto controllo gli accessi al Pronto Soccorso dove, rispetto ad una giornata tipo in cui nell’intera Ulss 3 se ne registravano circa 350, oggi se ne sono conteggiati circa un centinaio.

Gli accessi. Non c’è più accesso libero in Ospedale: si accede solo su prenotazione, stessa cosa vale per i prelievi (consultare il sito aziendale www.aulss3.veneto.it). Ogni Ospedale, inoltre, ha un solo ingresso, per permettere l’effettuazione delle necessarie operazioni di controllo.
·        Pronto Soccorso: obbligo dei dispositivi di protezione individuale, pre-triage dove si individua quale percorso deve effettuare l’utente in base ai sintomi (percorso normale o percorso Covid).
·        Ricoveri: Prima di accedere al ricovero, viene effettuato un tampone nei giorni precedenti ed, eventualmente, anche un Rx al torace.
·        Attività chirurgica. Gli interventi chirurgici sono ricominciati oggi 4 maggio (tranne che per l’Ospedale di Dolo). Prima di eseguire l’intervento, la persona viene sottoposta al tampone e, in caso di positività, si rivaluta l’indicazione all’intervento. 

A Dolo notizie positive. Intanto è arrivato un segnale positivo per il territorio della Riviera del Brenta, rappresentato: 1. Dalla ripartenza dei lavori per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso di Dolo, che erano stati bloccati verso fine marzo (terminato il solaio del piano terra) 2. Dalla ripartenza, sempre nell’Ospedale di Dolo, ancora “Centro Covid 19” per la Ulss 3, di alcune attività di tipo ordinario come quelle di specialistica ambulatoriale (oggi sono ad esempio stati effettuati 75 prelievi). Il nuovo PS sarà in gran parte costruito ex novo con una metratura in ampliamento pari a circa 1800 metri quadrati, oltre la ristrutturazione di circa 180 metri quadrati dell’esistente. Sorgerà nell’area dove, dieci anni fa, era ubicato il vecchio Pronto Soccorso (poi spostato dove è ora ubicato), ovvero ad est del monoblocco ospedaliero. Un progetto che ha tenuto conto della umanizzazione dei luoghi di assistenza e cura: corridoi con ampie vetrate, luce naturale per ogni ambiente e ampie prospettive su giardini interni, stanze molto accoglienti con arredi moderni e dotate di tecnologie all’avanguardia. Il PS, su cui è prevista la realizzazione dei gruppi scale-ascensori funzionali alla stessa e, in futuro, la sopraelevazione di ulteriori tre piani (Terapia Intensiva e Reparti di Lungodegenza), sarà organizzato in un’ampia sala di attesa pre e post triage con postazione per l’assistente di sala.

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