Giovedì ritorna l’acqua alta, possibile intervento del Mo.S.E.

Scritto da il 13 Ottobre 2020

Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree della Protezione Civile – direzione Polizia Locale del Comune di Venezia comunica che per giovedì 15 ottobre è previsto un massimo di marea di 135 centimetri per le ore 10.45, mentre per venerdì 16 alle ore 11.20 è previsto un possibile picco di 120 centimetri. Per Chioggia, a causa del vento da Nord Est è possibile un rialzo di circa 10-15 cm.

Il Centro Maree ricorda che un’alta marea di 135 centimetri statisticamente ha una durata media di circa 3 ore e viene percepita in modo diverso nelle varie parti della città. A San Marco ci saranno circa 40 centimetri di acqua dal piano di calpestìo, a Rialto circa 25 centimetri, mentre il piazzale antistante la stazione ferroviaria sarà bagnato solo nella parte limitrofa al Canal Grande. L’allagamento complessivo del suolo cittadino sarà comunque del 52%.

La saccatura depressionaria che in queste ore sta interessando la costa atlantica dell’Europa centro-occidentale, da domani si sposterà sulla Francia. Tale evoluzione indurrà la formazione di un’area ciclonica tra Sardegna, Liguria e Toscana e quindi la formazione di venti di scirocco lungo il bacino del basso e medio Adriatico.

All’origine della previsione la coincidenza del passaggio di questa nuova perturbazione con la marea astronomica di sizigia che in questi giorni presenta valori particolarmente importanti: 81 centimetri alle 10.45 di giovedì e 84 centimetri alle 11.20 di venerdì.

Le previsioni sono state analizzate e condivise anche nell’ambito del Tavolo Tecnico per le previsioni marine costituito ormai da tre anni oltre che dal Centro Maree (come organo di Protezione civile locale) anche dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dal CNR-ISMAR, tavolo che si riunisce ogni qualvolta ci siano previsioni di marea superiori a 110 centimetri.

Il Centro Maree ricorda che un’alta marea di 135 centimetri statisticamente ha una durata media di circa 3 ore e viene percepita in modo diverso nelle varie parti della città. A San Marco ci saranno circa 40 centimetri di acqua dal piano di calpestìo, a Rialto circa 25 centimetri, mentre il piazzale antistante la stazione ferroviaria sarà bagnato solo nella parte limitrofa al Canal Grande. L’allagamento complessivo del suolo cittadino sarà comunque del 52%.

La saccatura depressionaria che in queste ore sta interessando la costa atlantica dell’Europa centro-occidentale, da domani si sposterà sulla Francia. Tale evoluzione indurrà la formazione di un’area ciclonica tra Sardegna, Liguria e Toscana e quindi la formazione di venti di scirocco lungo il bacino del basso e medio Adriatico.

All’origine della previsione la coincidenza del passaggio di questa nuova perturbazione con la marea astronomica di sizigia che in questi giorni presenta valori particolarmente importanti: 81 centimetri alle 10.45 di giovedi e 84 centimetri alle 11.20 di venerdi.

Le previsioni sono state analizzate e condivise anche nell’ambito del Tavolo Tecnico per le previsioni marine costituito ormai da tre anni oltre che dal Centro Maree (come organo di Protezione civile locale) anche dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e dal CNR-ISMAR, tavolo che si riunisce ogni qualvolta ci siano previsioni di marea superiori a 110 centimetri.

Le autorità informano che nella giornata di giovedì 15 ottobre potrebbe essere possibile l’attivazione del sistema M.O.SE.


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