Punto di sbarco molluschi in Punta Poli, il Consiglio approva il regolamento

Scritto da il 26 Febbraio 2021

Il Consiglio comunale nella seduta odierna ha unanimemente approvato il regolamento per l’utilizzo del punto di sbarco presso Punta Poli.

Il regolamento è composto da 5 articoli: finalità e ambito; gestione del punto di sbarco dei molluschi; orario di apertura; ingresso e circolazione di veicoli; sanzioni.

«A seguito dell’affidamento pluriennale, come da apposita deliberazione Consiliare del novembre scorso, del servizio di gestione a SST, partecipata che già gestisce il mercato ittico – spiega l’assessore alla Pesca e alle Partecipate Daniele Stecco – ora abbiamo concertato con tutti gli enti preposti, ovvero Capitaneria di porto, veterinari, associazioni di categoria e le cooperative di molluschicoltura, questo regolamento, che disciplina le modalità di utilizzo dello stesso, compresi gli orari. Siamo orgogliosi perché il nostro è il primo punto di sbarco pubblico dei molluschi, richiesto da molto tempo dalla Regione Veneto ai vari comuni interessati e, in più, abbiamo portato a compimento uno dei progetti previsti dai patti territoriali. Voglio tranquillizzare i cittadini residenti – conclude l’assessore – che il traffico non aumenterà con questa regolamentazione, poiché l’attività di sbarco avveniva regolarmente ben prima della realizzazione del punto di sbarco. Da oggi chi conferisce in altro luogo è sanzionabile».

Il regolamento mira ad assicurare la parità tra gli operatori, l’economicità nella gestione e nella commercializzazione del prodotto ittico, garantendo il rispetto delle normative di settore, la qualità del prodotto e la tutela dei consumatori. Inoltre, facilita lo svolgimento delle operazioni di controllo da parte dell’Autorità sanitaria competente e il conferimento del prodotto in sicurezza.
Nel punto di sbarco transitano Molluschi Bivalvi vivi, Tunicati, Echinodermi e Gasteropodi , in particolare: vongole di mare (Chamalea gallina),vongole veraci (Ruditapes decussatus e semidecussatus) Fasolari (Callista Chione) Mitili (Mytilus galloprovincialis) Capesante (Pecten jacobeus) Canestrelli (Chlamys spp) Gasteropodi c.d. Bulli (Murex Brandaris e Murex trunculus) e Bibi.

Il punto di sbarco è stato finanziato con 200 mila euro derivanti dai Patti territoriali e 180 mila euro della Regione. La superficie del punto di sbarco dei molluschi bivalvi è di circa 800 metri quadrati di cui 64 coperti da un manufatto prefabbricato (dotato di due uffici, uno ad uso amministrativo per la gestione del punto di sbarco, uno per l’adempimento delle funzioni istituzionali di verifica e controllo, un magazzino e un servizio igienico), una tettoia lungo la banchina per consentire che le operazioni di scarico del prodotto siano opportunamente protette dalle precipitazioni atmosferiche e dall’irraggiamento solare, la rimanente superficie e area scoperta. Le operazioni di sbarco e controllo del pescato avverranno mediante nastro trasportatore e un sistema di pesatura elettronica, già disponibili per la futura installazione.

Il servizio sarà completato dalla verifica del rispetto dei limiti imposti sui quantitativi massimi pescabili giornalmente, dalla certificazione della provenienza del prodotto, dal controllo dello stato di salute del pescato e della possibilità di immetterlo o meno in commercio.

L’orario di apertura del Punto di sbarco è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 7:30 alle ore 13:00 per tutto l’anno. Non è consentita la sosta ma solo la fermata, limitatamente al tempo necessario alle operazioni di carico del prodotto sbarcato.
Tutti i carrelli a mano debbono essere muniti di ruote gommate e recare l’indicazione della ditta o persona cui appartengono. Nell’interno del Punto di sbarco debbono procedere a passo d’uomo, e, quelli sprovvisti di motore, essere condotti a mano.
Negli orari di chiusura è fatto divieto a chiunque di intrattenersi all’interno dell’area del Punto di sbarco.

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