Inaugurato il sottopasso ciclo-pedonale di Brondolo per bypassare la linea ferroviaria e raggiungere il parco commerciale Clodì

Scritto da il 13 Agosto 2021

Si è svolta stamane, venerdì 13 agosto, l’inaugurazione della pista ciclabile di collegamento fra l’abitato di Brondolo e l’area commerciale dove sorgono l’ipermercato e tutte le strutture di media distribuzione (intervento ambito D3P/8 per i lavori di realizzazione di una pista ciclabile di collegamento tra via Venturini e S.S. Romea n. 309). Funzione assai importante è quella di permettere di entrare e uscire dall’entroterra a Chioggia e Sottomarina senza utilizzare il pericoloso sedime della Strada Statale Romea.

Sono intervenuti, tra gli altri, alla breve cerimonia: il sindaco di Chioggia Alessandro Ferro; il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Marco Veronese; l’assessore ai Trasporti Daniele Stecco; il responsabile del parco commerciale Clodì nonché rappresentante di IGD, ditta lottizzante, Dino Feltrin; il direttore dei lavori Dino Zennaro; il dirigente del Settore Urbanistica Gianni Favaretto; le consigliere comunali Barbara Penzo ed Emilia Spagno; la consigliera regionale Erika Baldin; funzionari comunali del settore LLPP e alcuni ciclisti dell’associazione sportiva dilettantistica “Sorriso Bike Team”.

Ringraziando tutti i presenti, ha esordito il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Marco Veronese: «Un’opera fortemente voluta quella che inauguriamo oggi. La speranza è quella di vedere tanti ciclisti, soprattutto giovani, percorrerla in sicurezza. Ma l’amministrazione comunale non si fermerà qui: l’obiettivo è di ampliare il progetto della pista ciclabile, per raggiungere in sicurezza il parco commerciale».

Bonificato e illuminato, da oggi il sottopasso, di altezza superiore ai 2 metri e 40 cm e con una pendenza media del 7%, consente finalmente ai pedoni e ai ciclisti di raggiungere in sicurezza, anche di sera e anche in caso di pioggia, il piazzale del parco commerciale, direttamente da via Venturini, evitando il passaggio in Romea. È in fase di istruttoria la sistemazione di due aree verdi a carico del Comune a ridosso della nuova pista ciclabile appena realizzata, per cui verrà bonificato il terreno e verranno piantumati nuovi alberi.

«Oggi è un giorno importante per la città di Chioggia e tutto il territorio – ha commentato il responsabile del parco commerciale Clodì nonché rappresentante di IGD, Dino Feltrin – la proprietà del parco commerciale, che ha finanziato e realizzato l’opera, ha lavorato in sinergia con l’amministrazione comunale in un percorso lungo e non sempre semplice». «L’accessibilità e la mobilità rappresentano da sempre un tema fondamentale per IGD – ha aggiunto tramite una nota Matteo Burato, responsabile nazionale gestione rete nord gruppo Igd – che si impegna a monitorare costantemente i rischi correlati, intervenendo con piani di azione specifici. Tra questi rientrano quelli relativi alla mobilità sostenibile, come nel parco commerciale Clodì, che, grazie alla nuova pista ciclabile, è in grado di offrire un percorso di raggiungimento unico nel suo genere. Nel 2019 è stata inoltre installata, nel parcheggio dello stesso parco commerciale, una stazione di ricarica delle bici elettriche alimentata tramite impianto fotovoltaico dedicato. L’attenzione all’accessibilità – continua Matteo Burato – è uno dei punti fermi del nostro modo di intendere i Centri Commerciali. Non dobbiamo nemmeno dimenticare che lo sviluppo della mobilità sostenibile, in modo particolare quello legato alle due ruote, ha avuto un incremento nel periodo post pandemico, e che sarà uno dei punti affrontati dal prossimo Piano di Sostenibilità di Igd».

«La parola chiave di oggi è “sicurezza” – ha proseguito l’assessore ai Trasporti Daniele Stecco – con questo infrastruttura possiamo collegare il centro di Chioggia e di Sottomarina al parco commerciale, una via utilissima soprattutto per i giovani. Ringrazio tutte le persone persone presenti oggi: finalmente possiamo garantire un ulteriore servizio alla nostra città».

La bonifica dell’attuale sottopassaggio ferroviario, per anni quasi impraticabile, così come i lavori sono stati condotti a spese dalla società IGD SIIQ SPA, a conclusione delle opere di urbanizzazione dell’intero comparto commerciale. Gli interventi hanno avuto un costo complessivo di 339.212,45 euro e hanno compreso: scavi e demolizioni; realizzazione di una vasca per la raccolta delle acque piovane in corrispondenza del sottopasso ferroviario Rovigo-Chioggia (km 52+783); sottofondo; pozzetti, caditoie e reti di sottoservizi; installazione di due pompe per l’acqua piovana (con batteria); realizzazione della pista ciclabile lunga circa 520 metri; linea pubblica di illuminazione (9 punti luce + 2 sul sottopasso); finitura e segnaletica.

«Si tratta di un intervento molto sentito e atteso dalla cittadinanza, ma non solo, penso ad esempio ai tanti cicloamatori che raggiungono Chioggia – ha concluso il sindaco Alessandro Ferro, arrivato in bicicletta come molti altri presenti – un’opera che va ad aggiungersi ad altri tratti di pista ciclabile realizzati dall’amministrazione nel corso degli ultimi anni, come quello a Borgo San Giovanni e in via del Boschetto. La bici sarà la mobilità del futuro. Ringrazio tutti i presenti, la ditta lottizzante e gli uffici comunali. Mi auguro che nuovi progetti di mobilità lenta, così come di sicurezza stradale, possano essere portate avanti anche nei prossimi anni: ciò deve affiancarsi ad un’educazione diffusa, di giovani e meno giovani, sull’uso corretto dei mezzi a due ruote, per esempio a pedalata assistita, che passa dalle luci accese e dalle velocità a norma di legge».

«I lavori per il sottopasso sono partiti il 20 novembre 2020 – ha ricordato a margine il direttore dei lavori Dino Zennaro – ed hanno avuto uno stop soprattutto a causa di un cavo a media tensione rinvenuto durante lo scavo e per cui è stato necessario l’intervento di Enel per il nulla osta allo spostamento. Un’altra difficoltà è emersa nell’abbassamento della falda freatica, vista la particolare zona umida e la generale riqualificazione del sito, in cui sono stati rinvenuti molti materiali abbandonati negli anni. Lo sviluppo futuro, oggi in fase di progetto preliminare – continua Dino Zennaro – è il completamento della ciclabile a ovest, sul vecchio sedime della Romea, con un nuovo tratto di circa 450 metri».

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