M5S:”Romea, sì alla variante a ovest. Salvare la ferrovia, riportare le poste a Cavanella”

Scritto da il 30 Settembre 2021

La questione della strada 309 Romea è centrale per la prossima amministrazione comunale. Già durante quella in carica, il Movimento 5 Stelle ha perorato con ANAS la causa della variante a ovest di Cavanella d’Adige e di Sant’Anna, e a nord di Valli: questo consentirebbe ai tre centri abitati di non essere più tagliati in due dal traffico dei camion, con ovvi miglioramenti nella qualità della vita.

«Non essere ancora riusciti nel traguardo – commenta Alessandro Crivellari, candidato consigliere del M5S – non significa che non ci si proverà ancora, e con maggior forza: respingendo, prima di tutto, qualsiasi ipotesi di variante a est, che significherebbe smembrare il prezioso Bosco Nordio. Sarebbe inaccettabile».

Contemporaneamente, la battaglia con la Regione Veneto riguarderà la ferrovia Chioggia-Rovigo: «A fronte della volontà del centrodestra di ridimensionarla, sostituendo le corse di “morbida” con gli autobus – argomenta Moreno Massaro, pure nella lista del Movimento – il M5S vuole rilanciarla e costruire le condizioni per il prolungamento verso Piove di Sacco, onde ricongiungersi con i binari in direzione Venezia e Padova».

Considerando le pensiline in fase di montaggio nei pressi di Ca’ Lino e di Sant’Anna (dove l’amministrazione Ferro ha collocato rispettivamente un nuovo parco sportivo e la nuova scuola primaria), il candidato sindaco Daniele Stecco intende farsi portavoce delle esigenze di chi risiede a Cavanella, dove da quasi due anni manca l’ufficio postale: «Una soluzione da vagliare coinvolgerebbe alcune stanze di corte Salasco, là dove di recente hanno trovato casa prima Auser e Vivere Anteas, poi una ricca biblioteca di frazione, quindi il comitato cittadino».

Anche nei prossimi cinque anni, con Daniele Stecco sindaco, i paesi periferici del territorio comunale vedranno accorciare ulteriormente le distanze con i massimi centri del Comune: «Sia quelle fisiche, investendo sopra i trasporti e la viabilità – spiega Genny Mantoan, capogruppo uscente del M5S e ricandidata – sia quelle virtuali, con la dotazione della super fibra in tutto il territorio».

Intanto, a gennaio 2022, partirà il cantiere per il secondo ponte sul Brenta, necessario a contenere il cuneo salino che produce danni all’agricoltura: «Una struttura – dice Juri Liviero, candidato nella lista Chioggia Sempre! – che aiuterà il processo di individuazione di un’offerta turistica nella natura delle foci, delle bonifiche, della civiltà orticola, complementare al restyling della spiaggia di Isolaverde».

Anche per questo il consiglio comunale a maggioranza stellata ha già detto no, con voto unanime nel febbraio 2020, all’impianto del V-Gate al largo di Isolaverde: «Per il Movimento 5 Stelle e la lista Chioggia Sempre! – aggiunge Genny Mantoan, capogruppo uscente del M5S e ricandidata – le vocazioni turistiche, marinaresche, dei campi vengono prima rispetto agli affari. Profondiamo ogni sforzo, invece, per mettere in sicurezza le case e la popolazione di Punta Gorzone, che non di rado vengono alluvionate».

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