Addizionale IRPEF: Botta e risposta tra Armelao e Daniele Stecco

Scritto da il 29 Aprile 2022

Botta e risposta tra l’ex assessore al bilancio ed ora consigliere di minoranza tra le fila del M5S Daniele Stecco ed il sindaco Mauro Armelao. Motivo del contendere l’abbassamento della soglia di esenzione per l’addizionale comunale che verrebbe abbassata dagli attuali 17 mila ai 15 mila euro. Un operazione che porterebbe nelle casse comunali circa 250mila euro.

Il consigliere Stecco – commenta Mauro Armelao – offre l’opportunità di mettere, ancora una volta, in evidenza la superficialità con la quale vengono lette dall’opposizione le misure adottate dall’attuale amministrazione e che ha guidato evidentemente la giunta di cui faceva parte lo stesso consigliere (ai tempi assessore) a deliberare, a far data dal 2019 e sino al 2021, i medesimi atti che oggi contesta”

In particolare, il consigliere afferma che con deliberazione di giunta n. 61/2022 sarebbe stato aumentato del 30% il valore di calcolo dell’imposta IMU.

In realtà, prosegue Armelao, la giunta non ha fatto altro che decidere di non confermare una misura che sin dall’inizio era temporanea. Si legge, infatti, nel deliberato del provvedimento giuntale n. 118/2019 con il quale è stata decisa per la prima volta la misura agevolativa, che la riduzione del 30% del valore venale di (solo) alcune delle aree edificabili del Comune avrebbe avuto efficacia dal 1° gennaio 2019 al 31/12/2019, poi prorogata, senza alcuna giustificazione, di anno in anno sino al 2021″.

Se la natura prettamente temporanea di una misura tributaria non fosse già sufficiente a giustificare la scelta dell’attuale Amministrazione di non confermarla come è proprio diritto fare, si potrebbe discutere del motivo di tale scelta. Il motivo risiede nella palese arbitrarietà con la quale la giunta pentastellata ha individuato solo ed esclusivamente determinate aree ad oggetto della riduzione in parola piuttosto che altre, attuando una palese disparità di trattamento che più volte è stata resa evidente anche dagli stessi contribuenti. Non esiste alcun documento tecnico o relazione che possa giustificare il motivo per cui, a solo mero titolo di esempio, delle tre zone C2- residenziale di espansione della località Valli, solo due siano state interessate dalla misura agevolativa e la terza no. Da qui la scelta di riportare ad equità le misure tributarie in questione nella consapevolezza di avere agito nel rispetto dell’interesse pubblico ad una corretta e proporzionale ripartizione del gettito fiscale” ha affermato il primo cittadino.

Il consigliere Stecco – conclude Armelao in una nota – dimostra di strumentalizzare la questione solo per cercare consensi. Sulla questione IMU, ieri in consiglio comunale è stato smentito sia dall’assessore al Bilancio Serafini, dalla dirigente e anche dall’ottimo intervento della consigliera Segantin. Alle inutili polemiche risponderemo con i risultati, che saranno tangibili e sotto gli occhi di tutti“.

La trattazione in merito alla “conferma delle aliquote e detrazione per l’anno d’imposta 2022 (IMU)” verrà ripresa in occasione del prossimo consiglio comunale, convocato, in seduta ordinaria, per giovedì 5 maggio alle ore 15.

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