Notizie dal Veneto

Baldin (M5S): “Energia, trivelle? Zaia disse ‘Mai con me’”

today8 Novembre 2022 21

Sfondo
share close

“La Regione del Veneto confermi la propria posizione di netta contrarietà a nuove trivellazioni in mare imposte dal governo Meloni”. A chiederlo è la Capogruppo del Movimento 5 Stelle Erika Baldin, prima firmataria di una mozione depositata oggi in Consiglio regionale del Veneto e sottoscritta anche da Cristina Guarda (Europa Verde), Elena Ostanel (il Veneto che Vogliamo), Arturo Lorenzoni (Gruppo misto) e Andrea Zanoni (Partito Democratico). “La Regione – ricorda la Capogruppo – si è sempre dichiarata contraria alle trivelle fin dal 2015 con l’impugnazione del Dl “Sblocca Italia” che consentiva le trivellazioni in Alto Adriatico e la successiva promozione del referendum abrogativo del 2016 chiesto dal Veneto assieme ad altre 9 regioni. Un referendum in cui l’85,6% dei votanti veneti bocciò le trivelle”. Le ragioni del No alle trivelle restano tutte: parliamo di gravi pericoli geologici e ambientali come quelli connessi al fenomeno della subsidenza, a fronte di benefici che restano dubbi e di ridotta entità. Si tratta poi di una fonte fossile, inquinante e obsoleta. Se vogliamo affrontare seriamente la crisi energetica la strada è quella delle energie rinnovabili e della transizione ecologica: non lo dico solo io, ma lo confermano anche gli atti più recenti approvati dal Consiglio regionale in materia di comunità energetiche, fotovoltaico e grandi derivazioni idroelettriche”.

“Zaia nel 2015 sulle trivelle prometteva ‘mai con me’ – continua l’esponente del M5S – rassicurando gli ambientalisti e attaccando una disposizione ‘adottata a livello centrale, prevaricando le competenze regionali’. A livello nazionale Lega e Fratelli d’Italia erano per il Sì al referendum (quindi contrari alle trivelle), assieme al Movimento 5 Stelle. Noi non abbiamo cambiato idea, rimaniamo coerenti e auspichiamo che lo sia anche la Regione del Veneto a partire dal Presidente Zaia”.

“Invito quindi tutti i Consiglieri regionali a sottoscrivere la mia mozione – conclude Baldin – e spero possa essere approvata all’unanimità: sarebbe un primo, vero segnale di autonomia da parte della Regione nei confronti del governo Meloni che ha deciso di rimangiarsi la parola data”.

Scritto da: Redazione

Rate it

Articolo precedente

Notizie Locali

Da Chioggia a Malta: In consegna la nuova ammiraglia della Marina maltese

Partito dallo scalo di Chioggia dove era ormeggiato per il completamento delle prove in mare, ha fatto il suo ingresso, oggi, al porto di La Valletta per essere affidato al Governo maltese, l’Offshore Patrol Vessel più grande mai costruito dal Cantiere Navale Vittoria, azienda veneta specializzata nella progettazione e costruzione di imbarcazioni militari, paramilitari, da lavoro, commerciali e da trasporto fino a 100 metri di lunghezza. L’unità, un OPV lungo […]

today7 Novembre 2022 45


0%