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Ecco che tempo dovremo aspettarci per Santo Stefano e Capodanno

today29 Dicembre 2022 20 5

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La fine del 2022 e l’inizio del 2023 saranno caratterizzati dal riaffermarsi di un vasto promontorio anticiclonico che si estenderà dal Mediterraneo verso l’Europa centro- orientale, con masse d’aria piuttosto mite di origine nord africana. Il tempo sarà pertanto stabile, senza precipitazioni e con temperature anche molto superiori alla media su tutta la regione, in modo particolare in quota. Le condizioni di stabilità favoriranno altresì il ristagno di umidità nei bassi strati con frequente nuvolosità in pianura e qualche nebbia nelle ore più fredde.

Secondo quanto riporta ARPAV nel prossimo fine settimana si ripresenteranno quindi condizioni del tutto analoghe a quelle del week end natalizio, durante il quale non ci sono state precipitazioni e le temperature sono risultate elevate per il periodo.

Tra giovedì 28 e venerdì 30 un lieve e temporaneo cedimento del campo anticiclonico porterà cielo in prevalenza nuvoloso e qualche debole precipitazione, soprattutto in pianura e fino alla mattinata di venerdì.

Da sabato 31 condizioni meteo ancora stabili per il nuovo rinforzo del campo anticiclonico sul Mediterraneo. L’ultimo giorno del 2022 sarà caratterizzato in pianura dalla presenza di umidità nei bassi strati, quindi con frequenti nubi basse, foschie e qualche nebbia, che solo in parte si diraderanno durante le ore centrali del giorno, lasciando spazio a possibili parziali schiarite sui settori centro-settentrionali; tale situazione tenderà a persistere anche nella giornata di domenica 1 gennaio 2023.

In montagna invece la situazione meteo sarà più favorevole alla comparsa del sole, che sarà predominante, specie sui settori dolomitici e in quota sulle Prealpi seppur con cielo a tratti velato da nubi alte; nelle valli prealpine invece nelle ore più fredde tenderanno ad essere presenti delle nubi basse, in parziale dissolvimento durante il giorno.

Per quanto riguarda le temperature, l’anomalia termica di questo periodo è destinata a perdurare, e anzi ad aumentare in quota, nel prossimo fine settimana, con valori minimi e massimi che rimarranno ben superiori alla media

Tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 si assisterà infatti ad un generale riscaldamento, in particolare in quota, con minime in pianura intorno a 5-7 °C (contro una media di circa -1/0 °C) e massime di 10-12 °C (contro una media di circa 6-7°C); in quota lo zero termico raggiungerà il suo l’apice a Capodanno, arrivando a quote intorno ai 3500m e superando quindi la quota raggiunta nello scorso week end.

L’assenza di precipitazioni e le temperature superiori alla norma, anche di molto in pianura, saranno un tratto caratteristico anche dei primi giorni della prossima settimana, almeno fino a metà della stessa.

Scritto da: Redazione

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