Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radio Clodia play your music
play_arrow
L'assessore Matteo Penzo presenta la nuova isola pedonale in Corso del Popolo Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
Luca Marcon, Presidente di AVIS Veneto ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Alessandro Trovato, Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Veneto, ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Michele Bellemo ospite su Radio Clodia Radio Clodia
Chiusura del ponte Cavanis: Il sindaco Mauro Armelao interviene su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Servizio Civile e donazione di sangue: l’intervista a AVIS Chioggia Radio Clodia
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
FishNoWaste: l’intervista a Elisa Velestrini su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
«Le richieste pervenute da alcuni stabilimenti balneari e campeggi – spiega l’Assessore ai Tributi Daniele Stecco – di avere una riduzione delle tariffe rifiuti del 20-30% non può essere accolta se è necessario al contempo aumentare il tributo verso altri contribuenti. Inoltre, diventa ulteriormente difficile se da anni Veritas non riceve da alcuni imprenditori balneari nemmeno la parte dovuta di quota fissa, che comprende le componenti essenziali del costo del servizio. Ribadisco la mia disponibilità nel ragionare insieme su scontistiche alla quota variabile, che è rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, ma di certo non a discapito dei cittadini e dell’utenza domestica, che sta pagando di più a causa di questa sorta di “sciopero fiscale”.
Ricordo che le tariffe per gli stabilimenti e per i campeggi godono già di conteggi ridotti per la loro superficie (es. 20% di riduzione fino a 3.000 mq e del 50% oltre a 3.000 mq e fino a 30.000 mq), che si somma ad un ulteriore 20% di riduzione per la stagionalità: non è corretto dire che la Tari viene pagata anche a stabilimenti chiusi, ma questa viene spalmata nelle dodici mensilità.
Sono d’accordo infine nell’aggiornare il regolamento dell’Imposta Unica Comunale, che comprende anche la Tari – aggiunge l’Assessore Daniele Stecco –, togliendo il tetto del 60% alla quota variabile, ma, analizzando i formulari ricevuti da Veritas da parte dagli operatori balneari, finora è emerso che nessuna ditta è riuscita comunque negli anni a superare tale limite, in quanto incide fortemente il valore della raccolta differenziata rispetto al totale del rifiuto prodotto.
Nuove disponibilità e nuovi scenari potranno aprirsi anche se i 700-800 mila euro che Veritas spende per la raccolta dei rifiuti spiaggiati venissero ad esempio coperti da contributi regionali, così da alleggerire il piano finanziario».
«La nostra amministrazione sta facendo la sua parte ed è attenta alle richieste degli imprenditori – aggiunge il sindaco Alessandro Ferro –, ma è necessaria una collaborazione reciproca, che non vada a pesare sulle tasche dei cittadini. Ricordo che i giudici a cui si sono rivolti alcuni stabilimenti balneari stanno dando ragione al Comune e a Veritas, stabilendo che, nella circostanza specifica, valga la clausola “solve et repete” (paga e poi richiedi)».
Scritto da: Redazione
balneari chioggia tari veritas
Musica
close