Dalla città metropolitana

Inaugurato il nuovo impianto di Murano Faro del servizio di trasporto pubblico di navigazione AVM/Actv

today25 Novembre 2023 69

Sfondo
share close

E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo impianto di Murano Faro del servizio di trasporto pubblico di navigazione AVM/Actv. Un investimento di 1.5 milioni di euro di cui 1.1 milioni di euro derivanti da fondi Commissario Delegato emergenza acqua alta e 400 mila euro da autofinanziamento di AVM.

Il nuovo imbarcadero vedrà una rivisitazione degli spazi rispetto al vecchio impianto, con una superficie coperta dedicata all’area di attesa dei passeggeri di oltre 124 metri quadri. Innovative le soluzioni apportate in termini di strumentazioni tecniche: Murano Faro sarà infatti dotato di due emettitrici automatiche, un ledwall 75 pollici per le comunicazioni di servizio e istituzionali, due pannelli infoutenza per la trasmissione degli orari in tempo reale, tornelli in entrata e uscita con varchi dedicati alla priority per i possessori di tessera Venezia Unica aventi diritto, per un importo superiore ai 100 mila euro per la sola componente tecnologica.

La costruzione dell’impianto beneficia dell’esperienza accumulata in questi anni dagli uffici tecnici di AVM e Actv per la costruzione dei pontili del servizio di trasporto pubblico in Laguna, con l’obiettivo di garantire massima resistenza e durata: i pali di fondazione sono in cemento armato centrifugato, le travature in sono in calcestruzzo prefabbricate, la pavimentazione vede un mix tra doghe in legno tropicale per le aree esterne e in calcestruzzo per le aree coperte, la struttura di copertura è fabbricata in carpenteria metallica rivestita in zintek, il locale tecnico ed impiantistico è in acciaio, rivestito in legno, tornelli ancorati alla copertura al fine di evitare interferenze con eventuali acque alte eccezionali pur con piano di calpestio posizionato a 140 centimetri sul livello del medio mare, l’impianto di illuminazione è a LED.

Confermato il transito delle linee 3, 4.1/4.2, 12 e 13, che conseguentemente tornano all’approdo originario. Vengono contestualmente chiusi gli impianti provvisori realizzati sulla riva antistante al Faro.

“A Venezia dopo la disastrosa acqua alta del 12 novembre 2019 continuiamo a portare avanti tutti quei lavori che ci hanno consentito di riportare la normalità anche al trasporto pubblico acqueo – ha commentato l’assessore alla Mobilità, Renato Boraso – Una città che, ferita dai 187 centimetri d’acqua, stiamo riconsegnando ai cittadini e a quanti la frequentano sempre più ordinata, decorosa e sicura, nonostante i due anni di pandemia”.

“Abbiamo fatto i lavori senza interferire troppo con l’utenza – ha dichiarato l’assessore alle Società partecipate Michele Zuin – Oggi con questa inaugurazione abbiamo la dimostrazione di quanto Avm/Actv e Vela stiano investendo sia sulle infrastrutture che sui battelli in tutto il territorio. Prosegue quindi sia l’adattamento tecnologico degli imbarcaderi che quello della differenziazione tra imbarco per turisti e per residenti. Altrettanto importante l’aspetto della sicurezza, poiché i nuovi approdi sono dotati di telecamere”.

“Un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per la messa in sicurezza del pontile che andrà ora vantaggio di tutta la cittadinanza – le parole del consigliere delgato ai Rapporti con le Isole, Alessandro Scarpa Marta – Ringrazio anche tutti gli abitanti, sempre attenti a farci segnalazioni per migliorare la nostra città. La prossima settimana inaugureremo a pellestrina l’imbarcadero del vaporetto che va a Chioggia”. All’inagurazione del nuovo impianto presente anche il vicepresidente della Municipalità di Venezia Murano Burano, Lorenzo Pacagnella.

“Sono estremamente soddisfatto per questa nuova apertura – ha dichiarato il direttore della Mobilità Lagunare Gianluca Cuzzolin – che rappresenta lo sforzo condotto dall’azienda non solo per dare risposta alle esigenze dell’esercizio ma anche per intervenire sulle fasi di salita, discesa e attesa che impattano sulla vivibilità dell’isola, dei suoi cittadini e dei sempre più numero visitatori. Un’opera esteticamente piacevole, tecnicamente avanzata e funzionalmente ideata per riscontrare le esigenze di mobilità dell’Isola di Murano”.

“Al nuovo impianto di Murano Faro abbiamo voluto dedicare particolare attenzione quale nuovo modello digitale per la vendita e la comunicazione – ha dichiarato il direttore operativo di VeLa Fabrizio D’Oria – con i tornelli in entrata e uscita, i varchi priority, i pannelli info-utenza, le emettitrici automatiche e il nuovo ledwall che sostituirà progressivamente gli attuali pannelli presenti nei principali terminal cittadini. Stiamo programmando gli sviluppi futuri mantenendo un saldo presidio della rete vendita fisica e affiancando a questa, in supporto della stessa, i nuovi canali digitali”.

Scritto da: Redazione

Rate it

0%