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“Ad Oriente. Il mirabolante viaggio di Marco Polo”: Il Carnevale di Venezia rende omaggio al grande viaggiatore

today2 Dicembre 2023 35 5

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Il conto alla rovescia è già iniziato. Con il suggestivo titolo “Ad Oriente. Il mirabolante viaggio di Marco Polo”, il Carnevale di Venezia 2024 celebra uno dei suoi più grandi viaggiatori. In occasione dei 700 anni dalla sua morte, avvenuta l’8 gennaio del 1324, Marco Polo torna in laguna da protagonista della tradizione carnevalesca veneziana. Il tema del viaggio, della scoperta e dell’incontro con mondi prima solo immaginati, ma anche il viaggio inteso come un percorso alla ricerca di se stessi, per scoprirsi diversi da quando si era partiti, sarà al centro dell’edizione 2024 del Carnevale di Venezia. Un fantastico viaggio verso l’immaginazione che volgerà lo sguardo “ad Oriente” sulle tracce del percorso che l’allora giovane Marco intraprese alla scoperta di nuove meraviglie. Ma anche un viaggio di formazione attraverso confini e culture, impensabile all’epoca, che ha cambiato il destino del giovane ambasciatore di Venezia e del mondo allora conosciuto.

La città di Venezia, dal 27 gennaio al 13 febbraio, diventerà quindi la mappa di questo straordinario viaggio fantastico che condurrà ospiti e veneziani per le calli e i campi, le strade e le piazze animate da spettacoli, musica e arte, per un Carnevale diffuso in tutto il territorio cittadino, dalle isole alla terraferma. Insieme si ripercorrerà quell’avventura eccezionale, esplorando la creatività del Carnevale di Venezia, fatta di mondi immaginari, fantasie e desideri che ciascuno di noi sogna durante il proprio viaggio interiore.

“Venezia celebra uno dei suoi esponenti più significativi e fra i maggiori rappresentanti della sua vocazione internazionale, un uomo che ha intrapreso uno dei più avvincenti viaggi della storia, tra Europa e Oriente, destinato a lasciare un segno indelebile nei rapporti tra i popoli – commenta il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro – l’Amministrazione comunale ha perciò deciso di dedicare un anno di celebrazioni che confermano il ruolo di Marco Polo nella storia di Venezia e delle relazioni diplomatiche e commerciali con l’Oriente. Celebrazioni che ci permettono di riaffermare il ruolo centrale culturale e di relazioni sociali, commerciali e diplomatiche che la città di Venezia ha sempre avuto nel corso dei secoli. Il Carnevale sarà l’occasione per immergersi nel racconto del giovane veneziano Marco, che si dipana tra realtà e fantasia per fondersi e dare vita ad una narrazione di grande fascino che continua ancora oggi a sedurci e farci sognare”.

Protagonista sarà il Carnival Street Show con i migliori artisti del panorama internazionale nel campo della musica, circo-teatro e clownerie. Non mancheranno gli appuntamenti tradizionali con la Maschera più bella e la selezione delle 12 Marie, mentre a Ca’ Vendramin Calergi torna il Dinner Show ufficiale del Carnevale, intitolato “Alla corte del Gran Khan”, ancora una volta firmato dalla stilista Antonia Sautter. L’edizione del Carnevale 2024 vede anche in tutto il territorio cittadino, dalle isole della laguna alla terraferma, la presenza dei carri allegorici mascherati.

L’Arsenale si confermerà il protagonista di uno straordinario ed emozionante spettacolo sull’acqua. “Terra incognita” sarà lo show che riempirà di magia lo specchio d’acqua della Darsena Grande sulle tracce di Marco Polo.

Ma l’arte e il teatro torneranno anche a celebrare il Carnevale con una programmazione di spettacoli negli spazi culturali della Città con la collaudata esperienza del Carnevale della Cultura in collaborazione con Biennale e le tante realtà cittadine.

L’edizione del Carnevale di Venezia 2024 porta la firma del Direttore Artistico e scenografo del Teatro La Fenice, Massimo Checchetto, e trasformerà quindi la città in una terra fantastica dove le civiltà e le culture incontrate da Marco Polo prenderanno forma nell’estro del Carnevale.

“Marco Polo – dichiara il Direttore artistico Massimo Checchetto – è un eroe del suo tempo che ha avuto la fortuna straordinaria di vedere popoli e civiltà incredibili, come pochi all’epoca. È partito via terra verso terre sconosciute e rientrato a Venezia via mare, raccogliendo un’enorme quantità di informazioni, affrontando pericoli e disavventure. Ad Oriente richiama proprio questa esplorazione di tutto ciò che era oltre, ad est di Venezia e di quelle terre di cui si aveva coscienza al tempo”.

Scritto da: Redazione

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