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Venezia, scavo dei rii: La Giunta approva interventi per 3 milioni di euro

today19 Dicembre 2023 26

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La Giunta comunale nella sua ultima seduta, su proposta dell’assessore alla Mobilità, Renato Boraso, ha approvato la delibera riguardante lo scavo dei rii in centro storico.

“Lo scavo dei rii – puntualizza l’assessore Boraso – è finalizzato ad assicurarne la navigabilità e la salubrità ed è sempre stato una priorità sin dai tempi della Repubblica Serenissima. Il ricambio d’acqua della laguna, che avviene due volte al giorno (6 ore di marea entrante e 6 uscente) contribuisce alla ossidazione organica e significativamente alla garanzia dell’igiene pubblica. Con il trascorrere del tempo i canali tendono inevitabilmente a interrarsi a causa del continuo apporto di sedimenti . E’ quindi necessario ciclicamente asportare i fanghi e quanto presente nel fondo per evitare che la navigabilità sia compromessa e le condizioni igieniche degenerino. Il progetto pertanto prevede un programma di scavi dei rii che presentano un immediato bisogno di intervento. Si tratta di un lavoro fondamentale per consentire non solo ai trasportatori, ai mezzi pubblici, alle imbarcazioni private e alle gondole di poter navigare tranquillamente, ma che garantirà anche il transito ai mezzi di emergenza come ambulanze, Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, Polizia locale, Protezione civile e tutti coloro che devono potersi muovere senza rischio di incagliarsi”.

I rii che sono stati individuati sono i seguenti: de Anzolo Rafel, de la Tana, de la Toleta, de le Do Torri, de le Veste, dei Bareteri, dei Scudi e San Trinità, dei Tolentini e de la Crose, dei Trasti, dei Zecchini, del Gaffaro o del Magazen, San Giovanni Grisostomo, Sant’Apponal, Santa Maria Zobenigo.

“L’investimento previsto è di 3 milioni di euro – precisa l’assessore Boraso – ma a questo punto però si rende necessario il rifinanziamento della Legge Speciale con il quale potremmo riprendere anche con lo scavo a secco, che permetterà anche di consolidare le fondamenta dei palazzi e la sistemazione dei sottoservizi”.

Scritto da: Redazione

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