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Al via da venerdì in Veneto i saldi: previsione di spesa da 145 euro a persona

today2 Gennaio 2024 39 7

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Prima di tutto una premessa: Confcommercio anche in Veneto resta dell’opinione che fosse opportuno posticipare l’avvio dei saldi al 27 gennaio. “I presupposti c’erano tutti – dice Riccardo Capitanio, presidente di Federmoda Veneto – nel senso che abbiamo attraversato una stagione particolarmente mite col risultato che le vendite non sono decollate. Spostare i saldi in avanti ci era sembrato logico e anche l’assessore regionale Marcato aveva offerto la sua piena disponibilità. Purtroppo in altre parti d’Italia l’hanno pensata diversamente, per cui il male minore è sembrato quello di ribadire la data del 5 gennaio per tutti (Valle d’Aosta esclusa che parte il 3) in modo da evitare “migrazioni” di clientela da una regione all’altra. Di sicuro però, a bocce ferme, andrà fatto un ragionamento sulle vendite promozionali e sugli sconti anticipati delle catene che finiscono per danneggiare i negozi di vicinato”.

Nel merito dei saldi, l’auspicio è di portare a casa un risultato migliore dello scorso anno. “Se il meteo, che finora è stato buono, proseguirà anche nelle prime giornate di saldi – sottolinea Capitanio – prevediamo di raggiungere un aumento del 7% rispetto allo scorso anno con una cifra pro capite che individuiamo in 145 euro e una spesa per famiglia di 310 euro, ovvero un po’ meglio delle medie nazionale. Per quanto riguarda l’abbigliamento, le famiglie troveranno un ampio assortimento proprio per l’avvio rallentato della stagione invernale. Il comparto della moda ha contribuito in maniera determinante alla discesa e al contenimento dell’inflazione per cui i saldi rappresentano un’eccezionale opportunità per i consumatori che potranno trovare nei negozi prodotti di qualità e prezzi molto convenienti”.

Dal presidente di Confcommercio Veneto Patrizio Bertin rilancia l’appello a comprare nei negozi: “E’ utile sottolineare la conferma, già registrata lo scorso anno, del ritorno agli esercizi di prossimità. Già per Natale da qualche anno riproponiamo la nostra campagna per “comprare sotto casa”. È un invito che ribadiamo anche in occasione dei saldi. Il commercio di vicinato è il valore aggiunto dei centri storici”.

Scritto da: Redazione

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