Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radio Clodia play your music
play_arrow
L'assessore Matteo Penzo presenta la nuova isola pedonale in Corso del Popolo Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
Luca Marcon, Presidente di AVIS Veneto ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Alessandro Trovato, Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Veneto, ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Michele Bellemo ospite su Radio Clodia Radio Clodia
Chiusura del ponte Cavanis: Il sindaco Mauro Armelao interviene su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Servizio Civile e donazione di sangue: l’intervista a AVIS Chioggia Radio Clodia
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
FishNoWaste: l’intervista a Elisa Velestrini su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
Nel corso di una riunione tenutasi ieri presso la Capitaneria di porto di Venezia, il Direttore Marittimo, Ammiraglio Filippo Marini, ha illustrato alla comunità portuale le innovazioni che, da oggi, con l’emanazione dell’ordinanza 20/2024, vengono introdotte nel locale regolamento di sicurezza portuale, a seguito degli esiti della valutazione dei rischi promossa dall’Autorità portuale del Mare Adriatico Settentrionale, nell’ambito del progetto “Channeling the green deal for Venice”, delle risultanze dei nuovi rilievi batimetrici effettuati lungo i canali lagunari marittimi e dai dati raccolti in occasione delle manovre navali in deroga che sono state autorizzate, nel tempo, dalla Capitaneria.
Tra le novità di maggior rilievo, tali da far incrementare i livelli di operatività di Porto Marghera, va sottolineata la possibilità, per le navi di lunghezza fino a 180 metri e con merci pericolose a bordo, di navigare anche nell’arco notturno, a condizione che i canali portuali siano delimitati da segnalamenti marittimi approvati. Ciò comporterà l’estensione della navigazione lungo il Canale Malamocco-Marghera di circa due ore.
Inoltre, le limitazioni specifiche per gli accosti in Canale sud non si applicheranno alle navi di stazza lorda inferiore a 3000 tonnellate o di lunghezza inferiore a 100 mt, permettendo alle unità di tipo bulk di piccole dimensioni di poter manovrare anche nell’arco notturno.
In base ai nuovi rilievi batimetrici e alle risultanze delle manovre in deroga autorizzate, l’accessibilità nautica e i massimi pescaggi consentiti nei vari canali sono stati ridefiniti.
I rappresentanti di ADSP e della comunità portuale presenti alla riunione hanno unanimemente espresso l’apprezzamento per lo sforzo di studio ed analisi compiuto dall’Autorità marittima, al fine di incrementare l’operatività nautica del porto, pur mantenendo inalterati i livelli di sicurezza della navigazione e di salvaguardia dell’ambiente.
Scritto da: Redazione

Musica
close