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La ventiquattresima giornata del campionato di Serie C ha portato al “Ballarin” un match dal finale agrodolce per i tifosi dell’Union Clodiense Chioggia Sottomarina, guidata per la prima volta tra le mura amiche dal nuovo allenatore Bruno Tedino. La partita contro l’Arzignano Chiampo si è conclusa con un pareggio (1-1), in una giornata che ha offerto sprazzi di bel gioco ma poche vere emozioni.
Il mister Tedino ha scelto di puntare in attacco su Sinani, viste le indisponibilità di Zigoni, ancora lontano dal debutto. Ai suoi lati, Kostadinov e Biondi hanno completato il reparto offensivo, mentre in difesa Vukusic ha ritrovato spazio accanto a Munaretto, una scelta che ha sorpreso considerando le poche opportunità avute sotto la precedente gestione tecnica di Andreucci.
Primo tempo: vantaggio granata
L’avvio di gara ha mostrato ritmi lenti, con i vicentini più intraprendenti. Già al 12’, un errore di Kostadinov nella propria metà campo ha regalato un’opportunità a Lunghi, il cui tiro, però, non ha impensierito Gasparini. Qualche minuto dopo, una conclusione dalla distanza di Boccia è finita alta, seguita da un’occasione per Mattioli, che ha sfiorato il palo.
Al 27’, l’Union Clodiense ha trovato il gol del vantaggio: una splendida azione sulla destra di Lattanzio si è conclusa con un cross preciso. Kostadinov, sul secondo palo, ha servito di testa Biondi, che dall’area piccola non ha sbagliato. Un gol che ha scaldato i cuori dei 1.033 presenti sugli spalti.
Fino alla fine del primo tempo, i granata hanno mantenuto un atteggiamento aggressivo e compatto, impedendo agli avversari di rendersi pericolosi. L’intervallo è arrivato senza recupero, con i padroni di casa in vantaggio per 1-0.
Secondo tempo: equilibrio ristabilito
La ripresa è stata meno entusiasmante. L’Union Clodiense ha cercato di amministrare il vantaggio, mentre l’Arzignano ha spinto per trovare il pareggio. Al 19’, un cross insidioso di Boccia è stato deviato in angolo da Lattanzio. Solo due minuti dopo, un’altra iniziativa di Boccia ha portato al gol del pareggio: il suo cross ha trovato la testa di Cariolato, che ha insaccato con precisione.
Nonostante qualche tentativo dei granata di tornare avanti, le occasioni sono state poche e poco incisive. L’Arzignano, invece, ha sfiorato il colpo del KO al 39’, quando Cariolato ha messo in mezzo un tiro-cross velenoso su cui Nepi non è riuscito ad arrivare per un soffio.
Bilancio della giornata
La prima di Tedino al “Ballarin” termina con un punto che lascia l’amaro in bocca, ma che offre anche spunti positivi per il futuro, soprattutto per la ritrovata solidità in alcune fasi di gioco. “I ragazzi hanno dato tutto – ha spiegato al termine del match il tecnico granata – sono stati meravigliosi. Mi piace questo gruppo perché tutti si mettono a disposizione. Quando sono arrivato il morale era a terra. Non siamo stati facilitati da un virus intestinale, ben 8 casi questa settimana. Abbiamo lottato fino in fondo e abbiamo portato a casa un punto prezioso. Non dobbiamo mollare”.
Scritto da: Redazione