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Sport Live | Puntata del 11 novembre 2025 Radio Clodia
“Se l’80 per cento dei nordestini ritiene che le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026 avranno un impatto positivo sul nostro territorio, abbiamo già vinto la prima medaglia d’oro ancor prima di accendere il braciere olimpico. Non si tratta di una suggestione, ma di una valutazione oggettiva che arriva da un sondaggio pubblicato in queste giornate, consolidando quanto già emerso dagli studi di Bocconi e Ca’ Foscari che hanno dimostrato e accertato la capacità di questi eventi di generare vantaggi economici di grande rilevanza. Con lo sguardo che si allunga al 2028, anno in cui ospiteremo in Veneto anche le Olimpiadi giovanili”.
Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ritorna sulle ricadute economiche dei Giochi Olimpici Invernali del 2026, a un anno esatto dal loro inizio, rilevando l’ottimismo registrato da Demos tra i giovani sotto i 25 anni (92%) e gli over 65 (90%), così come tra le donne (83%), gli operai (85%) e gli studenti (88%).
“L’entusiasmo che sta crescendo intorno ai Giochi è lo specchio di un evento che va ben oltre il valore sportivo e turistico e che lascia al Veneto un’eredità concreta in termini di sviluppo. Grazie agli investimenti legati all’Olimpiade, il territorio vedrà la nascita di nuove infrastrutture. A Cortina, ad esempio, la pista ‘Eugenio Monti’ sarà completamente riqualificata, restituendo all’Italia un impianto moderno e all’avanguardia per il bob, lo slittino e lo skeleton. Anche il trampolino olimpico del 1956 e il braciere verranno restaurati, mantenendo viva la memoria storica della grande tradizione sportiva ampezzana – prosegue il Governatore -. Ma le opere non riguardano solo l’ambito sportivo: la realizzazione della variante di Cortina e di Longarone migliorerà la viabilità e la sicurezza stradale, mentre il potenziamento della stazione ferroviaria di Longarone e il rinnovo di quelle di Belluno e Feltre, con la costruzione di nuovi parcheggi di scambio, renderanno il trasporto pubblico più efficiente e sostenibile. Tanti gli interventi anche nel territorio non montano, che contribuiranno a migliorare le reti di trasporto della regione e a ridurre il traffico nei periodi di maggior afflusso turistico, con un occhio all’ambiente. Come il sistema integrato di mobilità intermodale, che garantirà collegamenti più rapidi ed ecologici tra le principali località olimpiche. Non meno rilevante è la riqualificazione dell’Arena di Verona, con il completamento degli accessi e dei servizi, che migliorerà l’accoglienza per gli spettatori e renderà ancora più fruibile un simbolo della nostra cultura”.
Il Presidente Zaia sottolinea, inoltre, l’importanza della collaborazione istituzionale: “Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono il risultato di una sinergia straordinaria tra Governo, CONI, Regioni, Province Autonome ed enti locali. Questo lavoro di squadra, encomiabile e senza precedenti, ha permesso di affrontare sfide complesse con soluzioni condivise e visione di lungo periodo. È la dimostrazione di come, quando l’Italia fa sistema, può raggiungere risultati straordinari, ponendosi come modello anche per future grandi manifestazioni internazionali”.
“Grazie agli investimenti e agli sforzi di tutti gli attori coinvolti, riporteremo Cortina sulla scena mondiale dello sport, ripetendo in chiave moderna i giochi a cinque cerchi del 1956”, conclude Zaia
Scritto da: Redazione