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Il primo trimestre del 2025 si chiude con risultati positivi per il turismo invernale italiano. La montagna e la neve delle Alpi e degli Appennini hanno attratto 8,2 milioni di italiani, confermando il loro ruolo di mete imperdibili per sciatori e amanti delle vacanze invernali. I dati emergono dal rapporto realizzato da Tecnè per Federalberghi, che ha analizzato il movimento turistico legato alle settimane bianche e ai fine settimana sulla neve.
Dei 8,2 milioni di italiani in viaggio, 5,9 milioni hanno optato per una settimana bianca, con 600mila che hanno aggiunto anche uno o più weekend in montagna. Altri 2,3 milioni hanno preferito brevi soggiorni limitati al fine settimana. Questi movimenti hanno generato un giro d’affari complessivo di 5,8 miliardi di euro.
L’Italia si conferma la destinazione principale, con solo il 3,9% dei turisti invernali che ha scelto di trascorrere la settimana bianca all’estero.
Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ha commentato i dati sottolineando le difficoltà affrontate dal settore, tra la scarsità di nevicate e l’aumento del costo della vita. Tuttavia, il settore ha retto grazie a una politica di contenimento dei prezzi e alla preferenza accordata dagli italiani agli alberghi, ritenuti sinonimo di qualità e servizi adeguati.
Le vacanze invernali restano una scelta popolare per le famiglie: il 37% dei viaggiatori era accompagnato da uno o due bambini sotto i 18 anni.
Nonostante le sfide, la stagione invernale 2025 ha confermato la solidità del comparto turistico montano italiano. Il settore ha saputo affrontare le difficoltà con strategie efficaci, e gli italiani hanno risposto con una preferenza marcata per le destinazioni nazionali e per le strutture alberghiere. Un segnale positivo per l’economia del turismo invernale, che si dimostra ancora una volta un pilastro per il Paese.
Scritto da: Redazione

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