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Tre punti fondamentali in chiave salvezza sia da una parte che dall’altra. L’Union Clodiense cercava disperatamente punti per la propria corsa alla permanenza in Lega Pro, mentre la Virtus Verona, con una vittoria, avrebbe potuto blindare matematicamente la salvezza e persino rilanciare le proprie ambizioni playoff. Alla fine, sono stati gli ospiti a festeggiare, imponendosi per 2-1 in un match in cui i granata hanno costruito molto ma concretizzato poco.
Mister Tedino, costretto a rinunciare allo squalificato Sinani e all’infortunato Mora, ha schierato Pezzolato tra i pali, difesa a tre con Vukusic, Munaretto e Salvi, centrocampo con Lattanzio, Serena, Cester e Sinn, mentre Firenze e Biondi hanno agito a supporto dell’unica punta Zigoni.

Sugli spalti dell’Aldo e Dino Ballarin, circa 850 tifosi hanno sostenuto i granata, cantando “ci vorrebbe un miracolo” fin dai primi minuti. L’Union Clodiense ha provato a spingere fin da subito: all’8’ un tiro di Biondi è terminato di poco a lato. Ma al 17’ è stata la Virtus Verona a colpire per prima, con Contini bravo a sfruttare un’imbucata e a far passare la palla sotto le gambe di Pezzolato.
Il raddoppio ospite è arrivato al 25’ con De Marchi, che ha concretizzato una delle poche azioni offensive della Virtus, mentre l’Union Clodiense ha continuato a costruire senza trovare la via della rete. I granata hanno sfiorato il gol con Zigoni al 27’, che di testa non è riuscito a inquadrare lo specchio della porta, e con Biondi al 31’, che ha calciato male dopo un’ottima discesa sulla sinistra di Sinn.
L’episodio chiave del secondo tempo è arrivato al 48’, quando i padroni di casa hanno protestato per un presunto fallo da rigore su Biondi, ma l’arbitro ha lasciato correre. La Virtus ha continuato a rendersi pericolosa e al 60’ De Marchi ha sciupato un’ottima occasione a tu per tu con Pezzolato.
Tedino ha provato a dare una scossa con i cambi: al 68’ dentro Martignago e Scapin per Firenze e Zigoni, al 72’ fuori Vukusic per Kostadinov. Al 74’ Pezzolato ha tenuto in partita i suoi con un ottimo intervento su Zappellon.
All’82’ il tanto cercato episodio a favore dell’Union Clodiense: Orfei è stato atterrato in area e l’arbitro ha concesso il rigore. Sul dischetto si è presentato Martignago, che ha spiazzato Sibi riaccendendo le speranze granata. Nel finale forcing dei padroni di casa, con un gran tiro di Orfei respinto dal portiere ospite, ma il risultato non è più cambiato.
Ancora una volta sono emerse le difficoltà dell’Union Clodiense in fase di finalizzazione: la squadra ha creato diverse occasioni ma ha peccato di concretezza. Il Ballarin, un tempo fortino inespugnabile, si conferma invece terreno di conquista per gli avversari in questa stagione. La corsa salvezza si complica, mentre la Virtus Verona festeggia tre punti pesantissimi che le proiettano con fiducia in zona playoff.
Scritto da: Redazione




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