Il Lane ora mette pressione al Padova e sogna la fuga. Per l’Union Clodiense, una sconfitta che fa male ma che lascia qualche segnale positivo in vista del finale di stagione.
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Davanti a oltre 10mila spettatori, con la curva Sud che ha regalato una coreografia emozionante (“Per chi andava allo stadio con papà… per chi non hai mai visto la Serie A… vinci per i giovani di questa città”), il Vicenza batte 2-1 l’Union Clodiense e vola momentaneamente a +4 sul Padova nella corsa promozione.
Un pomeriggio speciale per i tifosi biancorossi e per il numero 99 Morra, autentico protagonista con una doppietta nei primi 35 minuti che ha messo in discesa il match per i ragazzi di Vecchi.
Negli undici iniziali Tedino rispolvera Brazn in porta, difesa con Lattanzio, Munaretto, Salvi, Regonesi (45’ Sinn); a centrocampo Firenze (72’ Serena), Manfredonia, Chiwisa (72’ Cester); Orfei (55’ Zigoni), Sinani (55’ Scapin), Biondi.
Il Vicenza parte fortissimo e al 4′ è già in vantaggio: corner di Costa, gran destro al volo di Morra e palla sotto l’incrocio. Il gol scuote la Clodiense, che fatica però a reagire contro un avversario aggressivo e ben organizzato.
Dopo diverse occasioni sprecate dai biancorossi, al 34′ l’episodio che vale il raddoppio: Salvi sgambetta Morra in area e l’arbitro Ramondino concede il rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante che spiazza Brzan per il 2-0.
Nel secondo tempo, la Clodiense prova a cambiare volto con l’ingresso di Zigoni e Scapin. I granata crescono, rendendosi pericolosi con Biondi e soprattutto con Scapin, che all’82’ trova il gol che riaccende le speranze: tiro dal limite preciso che si infila nell’angolino, nulla da fare per Confente.
Il finale è vibrante, ma il Lane tiene botta e porta a casa tre punti pesantissimi, mentre per la squadra di Tedino resta il rammarico per un primo tempo troppo timido.
Il Lane ora mette pressione al Padova e sogna la fuga. Per l’Union Clodiense, una sconfitta che fa male ma che lascia qualche segnale positivo in vista del finale di stagione.
Scritto da: Redazione




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