Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radio Clodia play your music
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
play_arrow
Chioggia, Armelao traccia il bilancio del 2025 e anticipa le novità del 2026 Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
play_arrow
La presidente dell'Associazione Artigiani Chioggia Francesca Moschetta ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Sport Live | Puntata del 11 novembre 2025 Radio Clodia
play_arrow
Oscar Nalesso presenta l'undicesima edizione di 7 Mari Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
play_arrow
Sport Live | Puntata del 07 ottobre 2025 Radio Clodia
play_arrow
Sport Live | Puntata del 15 settembre 2025 Radio Clodia
today26 Aprile 2025 170 7
Si chiude con una sconfitta casalinga contro il Caldiero Terme la travagliata stagione dell’Union Clodiense Chioggia Sottomarina, che retrocede in Serie D dopo un solo anno tra i professionisti. Decisiva la rete dell’ex Nessi al 17′ del primo tempo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il numero 5 gialloverde ha anticipato la marcatura di Tavcar e battuto Brzan con un preciso rasoterra all’angolino.
Nonostante le molte assenze, la Clodiense ha provato a reagire. Mister Tedino si è affidato in avanti al trio Orfei, Zigoni, Biondi, con i granata che hanno mantenuto il controllo del gioco per larghi tratti ma, come spesso accaduto in stagione, si sono mostrati poco incisivi negli ultimi metri. Le occasioni più nitide sono arrivate nel primo tempo: al 26’ Orfei ha saltato Pelamatti e servito un assist basso per Biondi, il cui tiro è terminato a lato. Al 32’ un’altra chance per Biondi, servito da Serena dopo una bella intuizione di Vukusic, ma il tiro è stato deviato in angolo.
Nella ripresa, il Caldiero ha sfiorato il raddoppio con Pelamatti, mentre l’Union ha risposto con un tentativo da fuori di Orfei finito alto. Le numerose sostituzioni non hanno cambiato l’inerzia di un match che si è lentamente spento. I granata ci hanno provato fino all’ultimo, ma senza mai riuscire ad impensierire seriamente Crespi. Dopo cinque minuti di recupero senza ulteriori emozioni, il triplice fischio ha sancito la fine di un’annata amara.
Per l’Union Clodiense si chiude così un campionato difficile, culminato con la retrocessione in Serie D: una delusione cocente, soprattutto dopo i 48 anni di attesa per ritornare tra i professionisti.
Scritto da: Redazione




Musica
close