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Con l’arrivo della stagione turistica e il boom del cicloturismo, torna al centro del dibattito il problema del sovraffollamento agli imbarcaderi dei vaporetti, in particolare lungo la linea che collega Chioggia, Ca’ Roman e Pellestrina. A rilanciare l’allarme è Erika Baldin, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta veneta per chiedere un intervento deciso della Regione nei confronti di ACTV.
“Che siano corse bis, tornelli ‘priority’ o vaporetti dedicati al solo trasporto biciclette, una soluzione si impone”, afferma Baldin, che denuncia le difficoltà crescenti per i residenti delle isole a salire a bordo dei mezzi nei fine settimana e nei giorni festivi, a causa dell’alto numero di cicloturisti diretti verso la laguna. “È un’esigenza legittima – quella del turismo in mobilità lenta – ma deve essere temperata con il diritto sacrosanto di chi vive nelle isole a spostarsi senza disagi”.
La richiesta alla Regione è chiara: sollecitare ACTV a predisporre interventi concreti e immediati, come l’aumento delle corse bis, la messa in servizio di mezzi dedicati al trasporto delle bici o l’adozione di tornelli differenziati per i possessori della tessera Venezia Unica, misura già sperimentata con successo a Venezia e al Lido.
Baldin allarga poi lo sguardo alla situazione complessiva del trasporto pubblico lagunare: “Non possiamo ignorare che da anni si viaggia su vaporetti foranei senza servizi igienici, stipati e inadeguati, non solo tra Chioggia e Pellestrina ma anche nella laguna nord, a Murano e Burano. Serve una visione d’insieme, che tuteli le isole come luoghi di vita e non solo come attrazioni turistiche”.
A tal fine, la consigliera sottolinea il ruolo chiave della Regione, che – pur non essendo direttamente responsabile della gestione del servizio affidata ad AVM/ACTV – ha competenze fondamentali nella regolazione del trasporto pubblico locale, tramite il Piano regionale dei Trasporti e l’Osservatorio regionale della Mobilità.
“La Regione – conclude Baldin – deve farsi portavoce delle istanze dei cittadini, per garantire un servizio efficiente e accessibile tanto ai residenti quanto ai visitatori, evitando che l’overtourism comprometta la vivibilità e la sostenibilità delle isole della laguna”.
Scritto da: Redazione




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