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“Chiudere gli Uffici di Polizia di Venezia nel periodo estivo?”. È la provocazione lanciata dal FSP Polizia di Stato, che in un comunicato denuncia una situazione ormai insostenibile per molti uffici della provincia di Venezia, dove caldo soffocante e impianti di climatizzazione fuori uso mettono in difficoltà sia gli agenti sia i cittadini.
Nel dettaglio, il sindacato accende i riflettori sul Commissariato di Chioggia, dove l’impianto di condizionamento risulta non funzionante. Nonostante la disponibilità dell’Amministrazione comunale, che ha prestato alcuni condizionatori portatili, il caldo continua ad avere la meglio, rendendo le condizioni di lavoro e di attesa estremamente difficili.
Situazione analoga anche al X Reparto Volo, nei pressi dell’aeroporto, dove il personale operativo su elicotteri e aerei della Polizia di Stato resta senza aria condizionata, senza una data certa per la riparazione degli impianti. E non va meglio nella sede della Questura di Venezia di via Nicolodi, dove, come denuncia il FSP, l’impianto risalente a decenni fa funziona a singhiozzo, con continui blocchi che rendono l’ambiente di lavoro e di ricezione del pubblico quasi invivibile.
“L’imbarazzo che proviamo come poliziotti è quello di offrire alle persone un’immagine penosa della Polizia di Stato – si legge nella nota – soffrendo noi stessi per il caldo e sperando che nessuno si senta male all’interno delle strutture.” Una situazione che, secondo il sindacato, non è degna di un Paese civile, specialmente in un momento in cui la carenza di personale già costringe gli agenti a sacrifici continui.
Uno spiraglio di speranza, ma ancora lontano, è rappresentato dalla futura sede della Questura in via Ulloa e dal nuovo Commissariato di Chioggia, la cui realizzazione è però ancora in fase di attesa. “Nel frattempo, come si affronta questa e le prossime estati?”, si chiede il FSP, rivolgendosi direttamente ai vertici del Ministero dell’Interno.
Un appello chiaro, che chiede risposte immediate e interventi concreti per garantire dignità e sicurezza ai poliziotti e a tutti i cittadini che si rivolgono agli uffici di Polizia di Venezia e provincia.
Scritto da: Redazione
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