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Palazzo Grassi: Federalberghi e Lidi di Chioggia presentano un progetto per la nuova “Casa della Cultura”

today16 Luglio 2025 81 12

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Trasformare Palazzo Grassi, uno dei gioielli storici della città, in una vera e propria “Casa della Cultura”: è questo l’obiettivo di Federalberghi Chioggia e del Consorzio di Promozione Turistica Lidi di Chioggia, che hanno inviato una manifestazione di interesse al sindaco e alla giunta municipale per proporre un ambizioso progetto di ristrutturazione.

L’idea è quella di dare nuova vita all’edificio settecentesco, simbolo dell’architettura veneziana e da sempre legato a famiglie nobili lagunari, conservandone il fascino originario ma restituendolo pienamente alla cittadinanza. «Vogliamo trasformare Palazzo Grassi in un laboratorio permanente per la promozione delle eccellenze culturali della città – spiegano da Federalberghi – uno spazio dedicato a scrittori, studiosi, pittori, ricercatori e scienziati della Serenissima, che potranno qui trovare un luogo di confronto, crescita e sviluppo».

Il progetto prevede la creazione di un centro culturale multifunzionale, aperto e inclusivo, con spazi per lo studio, la valorizzazione della storia di Chioggia, esposizioni permanenti e temporanee di opere d’arte, documenti storici e testimonianze della tradizione locale.

Non viene esclusa la possibile gestione del Museo di Biologia Marina, già ospitato all’interno dell’edificio, che anzi potrà essere valorizzato ulteriormente come parte integrante dell’offerta culturale. Confermata anche l’importanza dell’attuale presenza dell’Università di Padova, considerata un elemento imprescindibile per il futuro sviluppo del palazzo come centro culturale, scientifico ed educativo.

Federalberghi Chioggia si dice inoltre pronta a farsi carico non solo della ristrutturazione e messa a norma dell’edificio, ma anche del recupero architettonico nel pieno rispetto del valore storico del complesso. «Vogliamo restituire alla comunità uno spazio sicuro, accogliente e all’altezza delle funzioni culturali e istituzionali che merita» concludono i promotori.

Scritto da: Redazione

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