Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radio Clodia play your music
play_arrow
L'assessore Matteo Penzo presenta la nuova isola pedonale in Corso del Popolo Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
Luca Marcon, Presidente di AVIS Veneto ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Alessandro Trovato, Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Veneto, ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Michele Bellemo ospite su Radio Clodia Radio Clodia
Chiusura del ponte Cavanis: Il sindaco Mauro Armelao interviene su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Servizio Civile e donazione di sangue: l’intervista a AVIS Chioggia Radio Clodia
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
FishNoWaste: l’intervista a Elisa Velestrini su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha tracciato un primo bilancio dell’ondata di maltempo che da ieri pomeriggio sta flagellando il territorio. Un evento meteorologico definito “eccezionale e di portata importante”, che ha colpito aree anche distanti tra loro in modo non uniforme, ma con effetti molto pesanti.
Un violento nubifragio ha interessato l’Alto Trevigiano e il Feltrino, in particolare i comuni di Setteville, Pieve di Soligo, Miane, Follina e Farra di Soligo. A questi si aggiungono i danni causati da una tromba d’aria che ha colpito Conegliano, Vittorio Veneto, San Pietro di Feletto, San Fior, Codognè, Cordignano, San Vendemiano, Godega, Orsago, Colle Umberto, Cappella Maggiore e Sarmede.

“Sono in azione senza sosta – spiega Zaia – le squadre della Protezione Civile del Veneto con 26 volontari, mentre i Vigili del Fuoco hanno già effettuato 214 interventi di soccorso e ripristino. A loro va come sempre il nostro ringraziamento per la tempestività e la professionalità con cui rispondono in ogni emergenza”.
Gravi i disagi anche sul fronte idrogeologico. A Pieve di Soligo il fiume Soligo è esondato in centro città, mentre a Follina – in località La Bella – l’uscita del fiume dagli argini ha provocato l’allagamento di alcune abitazioni. Numerose le segnalazioni di alberi caduti, in particolare nel torrente Friga tra Sarmede e Cappella Maggiore, e nel Rio Vallalt nel bacino del Soligo.
E la situazione potrebbe peggiorare. Dalla tarda serata di oggi è attesa una nuova fase di instabilità, con rovesci e temporali sparsi e intermittenti che si estenderanno su gran parte del territorio regionale nella giornata di domani, sabato 26 luglio. Non si escludono fenomeni localmente intensi e con precipitazioni abbondanti.
Alla luce delle previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione Civile del Veneto ha esteso la fase di attenzione (allerta gialla) per temporali su tutto il territorio regionale fino alle ore 20 di domani.
Scritto da: Redazione

Musica
close