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Un luglio da tutto esaurito e buone prospettive anche per il mese di agosto. È questo il primo bilancio tracciato da Federalberghi Chioggia sulla stagione turistica 2025, che registra segnali incoraggianti sul fronte delle presenze e rilancia nuove proposte per consolidare la competitività della destinazione.
«Abbiamo avuto un ottimo luglio, nettamente migliore rispetto al 2024, con il tutto esaurito nei weekend – dichiara il presidente di Federalberghi Chioggia, Giuliano Boscolo Cegion –. Tra i fattori decisivi, la Sagra del Pesce, sempre più evento di richiamo, e le condizioni meteo favorevoli».

I turisti provengono principalmente da Veneto e Lombardia (60%), con buone presenze da Germania e Austria e una crescita interessante dal mercato dell’Est Europa.
Per agosto, le prenotazioni risultano al momento in linea con l’anno precedente, ma con decisioni d’acquisto sempre più orientate al last minute, complice l’incertezza meteorologica.
Federalberghi esprime apprezzamento per il calendario di eventi estivi promosso dall’amministrazione comunale, sottolineando l’importanza di puntare su iniziative capaci di attrarre visitatori e rafforzare l’identità della città. «La Sagra del Pesce ha un impatto economico rilevante, stimato attorno al 2% del PIL locale – afferma Boscolo Cegion –. È un evento in continua evoluzione, che può ambire a diventare punto di riferimento regionale».
Anche la Marciliana si conferma un appuntamento apprezzato per il coinvolgimento che riesce a generare, mentre la Festa del Pesce Azzurro potrebbe rafforzare la propria identità attraverso l’integrazione con i prodotti orticoli locali, valorizzando così le eccellenze agroalimentari del territorio.
Grande attesa, inoltre, per lo spettacolo di droni in programma il 20 settembre, pensato per stimolare il turismo fuori stagione: «Se promosso adeguatamente, può diventare un’occasione concreta per attrarre visitatori anche oltre il periodo di alta stagione».
Nel complesso, il 2025 si sta rivelando un anno positivo, anche grazie a un calendario favorevole di ponti festivi che ha incentivato le presenze nei cosiddetti periodi di spalla.
Ma secondo Federalberghi non bisogna abbassare la guardia: «Chioggia ha grandi potenzialità, ma deve continuare a crescere per restare competitiva rispetto alle principali località turistiche. Servono investimenti in servizi, infrastrutture, formazione e promozione coerente, con una visione strategica di lungo termine».
Tra le proposte strategiche, Federalberghi rilancia l’idea di un polo culturale di eccellenza dedicato alla storia e all’identità locale: «Immaginiamo un centro per studiosi, scienziati e artisti legati alla storia di Chioggia, che sia anche spazio espositivo per pittori e creativi del territorio. Il luogo ideale? Palazzo Grassi, per storia, posizione e significato. Federalberghi è pronta a farsi carico del restauro, per restituire alla città questo gioiello».
Un progetto ambizioso che unisce turismo, cultura e identità, con l’obiettivo di rendere Chioggia una destinazione sempre più attrattiva e riconoscibile, tutto l’anno.
Scritto da: Redazione




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