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Sport Live | Puntata del 11 novembre 2025 Radio Clodia
Mattinata intensa per la Guardia Costiera di Venezia, impegnata nel coordinamento di due delicati interventi di soccorso lungo il litorale di competenza, che hanno visto coinvolte unità in mare e a terra per salvare vite in pericolo.
Il primo intervento si è verificato attorno alle 10.06, quando è stato ricevuto un segnale di mayday via radio dall’imbarcazione da diporto Khamsin, salpata da Jesolo e diretta verso le coste croate. A bordo, quattro persone, di cui due in difficoltà a causa del mare mosso (forza 4) e di un’avaria al motore che impediva una navigazione sicura.
La Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Venezia ha prontamente dirottato sul posto due unità navali della Guardia di Finanza, già operative in zona. Le motovedette hanno raggiunto l’imbarcazione, che nel frattempo aveva superato il limite delle acque internazionali. Due occupanti, colpiti da malessere per le condizioni del mare, sono stati trasbordati su una delle unità e condotti rapidamente al Lido di Venezia, dove ad attenderli vi era il personale del 118 per le cure necessarie. Il trasferimento è stato autorizzato dopo consulto con il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM), nonostante le difficoltà nelle comunicazioni radio.
Gli altri due occupanti hanno invece proseguito la navigazione verso la Croazia, restando in costante contatto con la Sala Operativa della Capitaneria per monitorare la situazione e garantire assistenza in caso di nuove necessità.
Il secondo intervento è avvenuto poco dopo, alle 12.22, quando una segnalazione telefonica ha allertato la Sala Operativa su una persona in pericolo nelle acque antistanti Piazza Faro a Jesolo. Immediato il coordinamento dell’intervento con il battello GC B111, in forza all’Ufficio Circondariale Marittimo di Jesolo, che ha recuperato un bagnante in stato di incoscienza. Sul posto anche una pattuglia a terra della Guardia Costiera e un’ambulanza del 118. Il soccorso si è concluso positivamente alle 12.33.
La Guardia Costiera, in questo periodo di alta stagione turistica e balneare, ricorda l’importanza del rispetto delle norme di sicurezza marittima, in particolare in presenza di condizioni meteo-marine avverse, vento forte, mare agitato o repentini cambi di tempo. Solo comportamenti responsabili possono evitare situazioni di emergenza che mettono a rischio la vita umana e la tutela dell’ambiente marino.
Scritto da: Redazione
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