Dalla città metropolitana

Barcavelox a Venezia: primo mese positivo, calano velocità e moto ondoso

today31 Agosto 2025 38

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A un mese dall’entrata in funzione, il Barcavelox a Venezia sembra aver centrato l’obiettivo: costringere i mezzi acquei – motoscafi, barche e barchini – a rallentare, riducendo così il moto ondoso che da sempre rappresenta un problema per residenti e città.

I veneziani hanno notato la differenza: camminando lungo le rive non devono più preoccuparsi dell’acqua che arriva fino alle scarpe o degli schizzi provocati dal passaggio dei motoscafi.

Secondo i dati diffusi dal comandante generale della Polizia locale Marco Agostini, la media è di 10-14 contravvenzioni al giorno, per un totale di 350-400 multe in un mese. Un numero considerato basso rispetto all’intensità dei controlli: 12 tratte monitorate quotidianamente, di cui sei fisse e sei variabili.

“Non vogliamo fare cassa – precisa Agostini – ma prevenzione e deterrenza. E i risultati si vedono”. Le infrazioni vengono infatti verificate una a una dagli agenti prima dell’emissione del verbale, come previsto dalla normativa.

I limiti di velocità restano stringenti: 5 km/h nei canali interni, 7 km/h nel Canal Grande e nel Bacino San Marco, 11 km/h nel Canale della Giudecca e alle Fondamente Nove.

Non mancano però i “furbetti”, soprattutto giovani che di notte corrono a tutta velocità nascondendo la targa. Per questo il sistema sarà tarato per coprire anche le zone grigie ancora scoperte.

Scritto da: Redazione

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