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Mose, Montanariello e Zottis (Pd): “Ancora troppe incertezze sulla gestione e manutenzione”

today9 Settembre 2025 39

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Crescono le preoccupazioni sul modello di gestione e manutenzione del Mose, il sistema di barriere mobili fondamentale per la salvaguardia della Laguna di Venezia. A fronte delle recenti notizie di stampa, che evidenziano un quadro ancora non definito e un possibile aumento dei costi, i consiglieri regionali del Partito Democratico Jonatan Montanariello, vicepresidente della Seconda Commissione Infrastrutture, e Francesca Zottis hanno presentato un’interrogazione e una richiesta di audizione urgente.

“La richiesta di audizione nella prossima seduta utile della Commissione – spiegano i due consiglieri – è indirizzata al Presidente e ai rappresentanti della Regione nell’Autorità per la Laguna di Venezia. L’obiettivo è chiarire le modalità con cui si intende procedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria del Mose, alla luce delle preoccupazioni espresse anche da importanti realtà produttive del territorio che da anni operano sul fronte della costruzione e gestione del sistema”.

“La salvaguardia della Laguna – sottolinea Montanariello – è non solo un obiettivo ambientale prioritario, ma anche un asset economico strategico. Per questo è necessario garantire trasparenza e certezze, anche per le imprese che in questi anni si sono specializzate nel progetto Mose. Le informazioni attualmente disponibili non offrono garanzie sufficienti né dal punto di vista gestionale, né economico”.

Il Mose rappresenta una delle infrastrutture più complesse e strategiche a livello nazionale per la difesa del territorio e la gestione del rischio idrogeologico. La Regione Veneto, che partecipa agli organi dell’Autorità per la Laguna di Venezia istituita nel 2020, ha il dovere – sottolineano Montanariello e Zottis – di vigilare affinché le scelte gestionali siano coerenti con le necessità del territorio e sostenibili nel tempo.

“In attesa di risposte puntuali – concludono – ribadiamo la necessità di un confronto aperto, trasparente e tempestivo in sede istituzionale”.

Scritto da: Redazione

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