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Vaporetti ACTV a Venezia: Dolfin critica l’ipotesi di equipaggi stranieri

today15 Settembre 2025 43

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“Vaporetti sempre più affollati e gestione della navigazione in laguna sempre più complessa. Serve maggiore conoscenza per operare su imbarcazioni in una Laguna come quella di Venezia e Chioggia”. È quanto scrive Marco Dolfin, consigliere regionale della Lega – Liga Veneta, in una nota riguardante l’ipotesi di introdurre Marinai e Piloti stranieri nell’equipaggio dei vaporetti ACTV.

Secondo Dolfin, il servizio pubblico di navigazione richiede personale esperto e altamente qualificato, con conoscenze specifiche della Laguna che non possono essere improvvisate. “Prima di pensare a nuove strategie di mercato – continua Dolfin – è necessario valutare attentamente le politiche di reclutamento del personale da parte della Direzione del Personale ACTV e valorizzare le figure professionali già operative, dai comandanti ai direttori di macchina, attraverso contrattazione e revisione degli inquadramenti professionali del CCNL”.

Il consigliere regionale mette in guardia anche sulla scarsità di attrazione verso questo lavoro e sul rischio di affidarsi a personale straniero poco preparato. “Gli attuali professionisti hanno acquisito competenze in anni di studio, specializzazione e lavoro a bordo della flotta ACTV, affrontando condizioni particolari come maree, traffico in canali stretti e condizioni meteorologiche variabili, elementi che non possono essere equiparati alla guida di un autobus in città”.

Dolfin auspica che eventuali ipotesi di apertura al personale straniero siano oggetto di approfondimenti condivisi con le parti sociali, ricordando la presenza di personale locale altamente preparato, da valorizzare e retribuire in modo adeguato alle esigenze attuali del mercato.

“Prima di guardare al mercato straniero, si valuti bene il da farsi”, conclude Marco Dolfin.

Scritto da: Redazione

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