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Chioggia protagonista al G20Spiagge: approvato il fondo nazionale per i rifiuti spiaggiati e focus sul granchio blu

today10 Novembre 2025 20

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Chioggia torna protagonista sulla scena nazionale dell’ambiente costiero. Il sindaco Mauro Armelao, accompagnato dall’assessore all’Ambiente Serena De Perini, ha partecipato al tavolo di lavoro del G20Spiagge svoltosi a Castiglione della Pescaia venerdì 7 e sabato 8 novembre, dove le principali località balneari italiane si sono confrontate su temi strategici legati a clima, gestione del territorio e sostenibilità.

Durante il summit, che ha riunito 23 delle più importanti località marine d’Italia, è stata accolta la proposta avanzata dal Comune di Chioggia per l’istituzione di un fondo nazionale dedicato ai rifiuti spiaggiati. Un risultato significativo che, come sottolineato dal sindaco, rappresenta un passo decisivo verso una gestione più equa ed efficace dei rifiuti marini.

“Finalmente viene riconosciuto un principio di equità – spiega il sindaco Mauro Armelao. – Oggi le spese per la rimozione dei rifiuti spiaggiati gravano interamente sui residenti dei Comuni costieri, ma nella maggior parte dei casi si tratta di rifiuti che arrivano da altri territori, trasportati dai fiumi. Chioggia, che accoglie in mare le acque del Brenta e dell’Adige, ne sa qualcosa. Già ad aprile avevo sollevato questo tema, e sono orgoglioso che oggi la nostra proposta sia stata condivisa e sostenuta a livello nazionale.”

Il nuovo fondo — che si auspica venga inserito come capitolo dedicato nel bilancio dello Stato — rappresenta una vera svolta nella gestione dei rifiuti marini e una risposta concreta a un problema che penalizza da anni le località costiere più esposte.

Focus sul granchio blu: il contributo scientifico di Chioggia

Nel corso dei lavori, Chioggia ha inoltre aggiornato i sindaci e i tecnici presenti sul comportamento e la diffusione del granchio blu, una delle emergenze biologiche più complesse degli ultimi anni. Sono stati illustrati gli esiti della ricerca condotta dall’Università di Venezia per conto della Fondazione della Pesca di Chioggia, fornendo dati aggiornati e indicazioni utili per la definizione di strategie condivise tra le città costiere.

Verso una visione comune delle coste italiane

“Il G20Spiagge – conclude Armelao – si conferma un laboratorio di idee concrete e condivise tra amministratori locali. È fondamentale che le nostre proposte diventino strumenti legislativi stabili, perché solo con un riconoscimento ufficiale delle Comunità Marine potremo garantire servizi di qualità e sostenibilità ambientale per cittadini e turisti.”

Le proposte emerse, tra cui il fondo per i rifiuti spiaggiati, la revisione della normativa sulla Posidonia oceanica, e nuovi progetti di ripopolamento per riequilibrare gli ecosistemi costieri, saranno ora inserite nel documento programmatico 2026 del G20Spiagge, che verrà sottoposto al Governo e alle Regioni.

Scritto da: Redazione

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