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Chioggia, turismo in crescita: aumenta il gettito dell’imposta di soggiorno

today10 Novembre 2025 21

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Cresce il gettito dell’imposta di soggiorno e Chioggia registra un nuovo segnale di forza dal comparto turistico. Nonostante le difficoltà che da anni interessano il territorio, il sistema locale continua a dimostrare una notevole capacità di tenuta e adattamento.

A confermarlo è Giuliano Boscolo Cegion, presidente di Federalberghi CDS, che sottolinea come «questo risultato dimostri la solidità e la capacità di adattamento del comparto turistico clodiense, frutto dell’impegno degli operatori e della crescente attrattività della città».

L’incremento del gettito rappresenta un indicatore oggettivo della buona salute del settore e giunge in una fase cruciale per la governance regionale. La nuova amministrazione del Veneto, che si insedierà a breve, dovrà infatti valutare con attenzione le proposte che una Chioggia unita intende presentare nelle sedi in cui si sta definendo il nuovo Piano Regionale della Mobilità.

Sul fronte comunale, l’imposta di soggiorno è destinata ad acquisire un ruolo ancora più strategico. Dopo un necessario riordino complessivo delle spese, l’obiettivo condiviso è che tali risorse vengano destinate esclusivamente al sostegno e allo sviluppo del sistema turistico locale, come auspicato dallo stesso Boscolo Cegion.

Un importante segnale di dinamismo arriva inoltre dalla Fondazione del Turismo di Chioggia. Nonostante le difficoltà burocratiche che ne hanno rallentato l’operatività, il lavoro dell’assessore al turismo Riccardo Griguolo e il sostegno diretto del sindaco Mauro Armelao, che ha partecipato personalmente ai lavori della DMO, hanno impresso una forte accelerazione alle attività. Le nuove strategie presentate da Griguolo, Armelao e dal consiglio direttivo aprono ora la strada a numerose opportunità che il Comune intende rendere disponibili alla Fondazione nelle prossime settimane.

Chioggia, Sottomarina e Isola Verde si preparano così a presentarsi compatte e credibili di fronte alla nuova politica regionale, puntando su progetti concreti e mettendo da parte ogni appartenenza politica, in nome di un obiettivo comune: rafforzare lo sviluppo turistico del territorio.

Resta però aperta la questione delle infrastrutture, ritenuta sempre più urgente dagli operatori del settore. Le strade di collegamento, spesso congestionate dal traffico per tutto l’anno, continuano a rappresentare un ostacolo allo sviluppo economico e un simbolo dell’isolamento cronico di Chioggia rispetto al resto del Veneto. Un nodo che, secondo molti, dovrà necessariamente essere affrontato con decisione dalla nuova amministrazione regionale.

Scritto da: Redazione

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