Notizie Locali

Chioggia, proseguono i lavori sulla nuova rete irrigua nel bacino di Trezze: intervento da oltre 6 milioni di euro

today19 Novembre 2025 24

Sfondo
share close

Proseguono i lavori per la realizzazione della seconda parte dell’intervento di trasformazione della rete irrigua nel bacino di Trezze, tra i comuni di Chioggia e Codevigo. L’opera riguarda l’area situata a destra del canale Novissimo, nella località Valli di Chioggia, dove il Consorzio di bonifica Bacchiglione sta completando il secondo stralcio della nuova rete tubata a bassa pressione, destinata a servire un’area agricola complessiva di 460 ettari.

La prima fase dei lavori ha interessato il tratto di condotta lungo la capezzagna tra via 16 Laghi e via Scarpion, con l’obiettivo di migliorare la distribuzione dell’acqua nelle aree finora meno servite. Gli interventi si sono articolati in due momenti principali: la sostituzione della roggia a cielo aperto con tubazioni a bassa pressione e la posa dei nuovi punti di consegna per garantire un servizio irriguo più efficiente.
Le operazioni hanno previsto la rimozione della roggia in calcestruzzo esistente per consentire l’adeguamento infrastrutturale, lo scavo del terreno per la posa della condotta principale da 355 mm, il successivo reinterro e l’adeguamento delle scoline preesistenti per migliorare i sistemi di drenaggio secondario.

La seconda fase, attualmente in fase di ultimazione, ha riguardato la realizzazione di un ulteriore tratto di condotto inizialmente previsto come intervento opzionale. Il nuovo collettore parte da via dei Cavai e si sviluppa verso sud, fino all’impianto consortile di Trezze. Anche in questo caso sono state rimosse parti della roggia esistente, effettuati gli scavi e posate nuove tubazioni di diametro 900 mm e 560 mm, con successivo reinterro.

«Stiamo realizzando un intervento fondamentale per l’approvvigionamento idrico di questa zona, caratterizzata dalla presenza di numerose aziende agricole che necessitano di un servizio irriguo efficiente — spiega Silvano Bugno, Presidente del Consorzio Bacchiglione —. Quest’opera guarda al futuro, puntando alla riduzione degli sprechi e a una gestione più razionale della risorsa idrica, in linea con le nuove esigenze dettate dai cambiamenti climatici. Grazie a questo progetto si potranno risparmiare circa 900.000 m³ d’acqua all’anno, un risultato significativo sotto il profilo della sostenibilità».

Bugno sottolinea come l’intervento non solo supporti l’agricoltura locale, in particolare le aziende orticole di pregio, ma contribuisca a una modernizzazione complessiva del sistema irriguo, rendendolo più resiliente e pronto ad affrontare le sfide poste dal clima che cambia.

L’opera è finanziata dalla Regione del Veneto ed è suddivisa in due stralci: Un primo stralcio, già completato, da 3.722.000 euro, finanziato con fondi destinati al disinquinamento della laguna di Venezia; il secondo stralcio, in fase di completamento, da 3.000.000 euro, finanziato tramite il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021–2027.

Scritto da: Redazione

Rate it