Dalla città metropolitana

Insediato il nuovo presidente dell’Autorità Portuale: Chioggia e Venezia al centro dello sviluppo

today2 Dicembre 2025 20

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Si è svolta questa mattina a Palazzo Ducale la cerimonia ufficiale di insediamento del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, che ha visto protagonista Matteo Gasparato. Un appuntamento particolarmente significativo per il futuro del sistema portuale veneto, al quale ha preso parte anche il vicesindaco di Chioggia con delega al Porto, Andrea Tomaello.

La conferenza stampa ha rappresentato un’occasione importante per ribadire il comune impegno tra istituzioni a favore dello sviluppo e della valorizzazione del sistema portuale e della città lagunare, la cui identità è profondamente intrecciata con il mare e con il porto.

Nel suo intervento, Tomaello ha sottolineato il valore simbolico e istituzionale della sede dell’incontro: “Il luogo in cui ci troviamo oggi rappresenta il cuore pulsante della nostra città”, ha esordito il vicesindaco, ribadendo quanto Venezia e il suo porto siano intimamente legati. “Esprimo i miei più sentiti auguri al nuovo presidente Gasparato con l’auspicio che la collaborazione con il Comune continui a crescere in efficacia e proficuità, sempre nell’interesse del porto e della città”.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari del territorio, tra cui il contrammiraglio Filippo Marini, comandante della Capitaneria di Porto, Roberto Rossetto, presidente dell’Autorità per la Laguna di Venezia, Fabrizio Magani, direttore generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Venezia, e Davide Caldaran, presidente di Venice Port Community.

Nel suo discorso di apertura, Gasparato ha tracciato le linee guida del proprio mandato, ponendo l’accento sul rilancio delle aree portuali: particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo strategico di Porto Marghera e di Chioggia, individuate come motori fondamentali per la crescita economica e logistica del territorio.

Il nuovo presidente ha inoltre evidenziato l’importanza dell’intermodalità come fattore chiave per il futuro del sistema portuale, con un forte potenziamento delle connessioni ferroviarie del Porto di Venezia, indispensabili per migliorare l’efficienza dei traffici e ridurre l’impatto ambientale.

Durante l’incontro si sono susseguiti numerosi interventi dedicati ai sistemi di tutela della città lagunare, allo stato di avanzamento dei progetti infrastrutturali in corso e alle nuove iniziative finalizzate alla valorizzazione delle aree portuali. L’obiettivo condiviso è quello di ricostruire una geografia funzionale e produttiva capace di integrare il trasporto marittimo con le attività economiche del territorio.

Il porto chioggiotto viene sempre più riconosciuto come tassello fondamentale del sistema portuale dell’Alto Adriatico, con ricadute dirette sull’occupazione, sulla cantieristica e sul turismo marittimo.

Scritto da: Redazione

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