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Boom della montagna d’inverno: cresce il mercato delle seconde case, Cortina ai vertici dei prezzi

today10 Dicembre 2025 53 4

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La stagione sciistica 2024-2025 è partita a pieno regime e gli italiani hanno risposto subito, affollando le piste da nord a sud. Secondo le stime, durante la stagione invernale si registrano 29,7 milioni di arrivi e 93 milioni di presenze nelle principali località turistiche montane, un dato che conferma come la montagna resti anche nel 2025 una delle mete preferite. Un trend che si riflette direttamente sul mercato immobiliare, con un crescente interesse per l’acquisto di seconde case in quota.

A fotografare la situazione è l’analisi di Abitare Co., società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata in nuove residenze, che ha preso in esame 58 località sciistiche italiane e 10 estere. Nel 2025, il prezzo medio richiesto in Italia per un’abitazione nuova o completamente ristrutturata, in centro o vicino agli impianti di risalita, si attesta a 5.250 euro al metro quadrato, in crescita del +5,5% rispetto all’anno precedente.

Le località più care in Italia

Al vertice della classifica italiana si conferma Cortina d’Ampezzo, vera icona dello sci di lusso e futura sede delle Olimpiadi Invernali 2026, con un prezzo medio di 15.000 euro al metro quadrato e punte che arrivano fino a 17.500 euro. Seguono Selva di Val Gardena con 13.325 €/mq, Corvara con 10.500 €/mq (in crescita del +10,6% su base annua) e Courmayeur, dove il valore medio è di 10.200 €/mq.

Altre località di prestigio restano sotto la soglia dei 10.000 euro, come Livigno, Ortisei, Madonna di Campiglio e San Vito di Cadore, confermandosi appetibili sia per uso turistico sia come investimento.

Il confronto con l’estero

Anche fuori dai confini nazionali i prezzi non lasciano spazio a dubbi: la Svizzera e la Francia dominano il mercato delle seconde case di lusso in montagna. In testa alla classifica internazionale c’è Gstaad, con un prezzo medio di 30.700 €/mq, seguita da St. Moritz (30.300 €/mq) e dalla francese Courchevel 1850 (30.100 €/mq). Valori che confermano queste mete come veri e propri simboli del lusso alpino.

I prezzi in Veneto

Nel Veneto, accanto all’élite rappresentata da Cortina d’Ampezzo, non mancano opportunità più accessibili. A San Vito di Cadore il prezzo medio si aggira sui 6.400 €/mq, mentre a Falcade si scende a 4.050 €/mq. Più contenuti i valori ad Asiago (3.250 €/mq) e Selva di Cadore, che con 3.025 €/mq risulta la località più economica della regione.

Un quadro che conferma come la montagna continui a esercitare un forte richiamo non solo turistico, ma anche immobiliare, offrendo soluzioni diversificate in base a budget ed esigenze, dal lusso esclusivo alle mete più accessibili.

Scritto da: Redazione

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