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Influenza in forte aumento in Veneto: 68 mila casi in una settimana e 400 ricoveri

today24 Dicembre 2025 27

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L’influenza corre veloce in Veneto. Nelle ultime settimane si registra un forte aumento dei casi influenzali e delle sindromi simil-influenzali, in linea con quanto sta accadendo nel resto del Paese.

A fotografare la situazione è la Sorveglianza Integrata dei Virus Respiratori (RespiVirNet), il sistema nazionale che coinvolge Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e strutture ospedaliere.

Nella settimana compresa dal 15 al 21 dicembre, in Veneto sono stati registrati oltre 14 nuovi casi ogni 1.000 residenti, per una stima complessiva di circa 68.000 persone colpite. Un dato che ha già raggiunto il picco osservato nella scorsa stagione influenzale e che, secondo gli esperti, potrebbe crescere ulteriormente nelle prossime settimane.

Ricoveri e casi gravi

Dall’inizio della stagione influenzale, sono stati circa 400 i ricoveri di pazienti risultati positivi all’influenza. La maggior parte riguarda persone over 65, fascia particolarmente fragile.

Tra questi, 13 casi sono stati classificati come gravi secondo la definizione dell’Istituto Superiore di Sanità: pazienti che hanno necessitato del ricovero in terapia intensiva per complicazioni respiratorie. La maggior parte dei casi più seri si è concentrata proprio nel mese di dicembre.

Le fasce d’età più colpite

I dati evidenziano come l’influenza stia colpendo in modo significativo soprattutto i più piccoli:

  • Bambini sotto i 5 anni: oltre 43 nuovi casi ogni 1.000 residenti

  • Ragazzi fino ai 14 anni: quasi 23 nuovi casi ogni 1.000

  • Adulti fino ai 64 anni: 15 nuovi casi ogni 1.000

  • Over 65: più di 5 nuovi casi ogni 1.000

Un aumento che riguarda comunque tutte le fasce della popolazione.

I virus in circolazione

Secondo la sorveglianza RespiVirNet, il virus influenzale di tipo A è il più diffuso, in particolare il ceppo A(H3N2), lo stesso predominante nel resto d’Italia.

Le analisi di sequenziamento condotte a livello nazionale indicano la prevalenza del subclade K, già segnalato anche in altri Paesi.

Oltre all’influenza, continuano a circolare anche rhinovirus, virus respiratorio sinciziale e SARS-CoV-2.

Prevenzione: le raccomandazioni

La Direzione Prevenzione della Regione Veneto, che monitora quotidianamente l’andamento dell’epidemia, ricorda l’importanza di alcune semplici ma fondamentali misure per ridurre la diffusione dei virus respiratori stagionali:

  • vaccinarsi contro influenza e COVID-19, in particolare per bambini, anziani, fragili e donne in gravidanza

  • proteggere i più piccoli dal virus respiratorio sinciziale, grazie alla campagna di immunizzazione regionale

  • lavare frequentemente e accuratamente le mani

  • evitare di toccarsi occhi, naso e bocca e non riutilizzare fazzoletti sporchi

  • mantenere le distanze da persone con sintomi respiratori

  • prestare particolare attenzione ai bimbi molto piccoli, evitando luoghi affollati

  • utilizzare la mascherina o restare a casa in presenza di sintomi

  • preferire la mascherina nei luoghi molto affollati, come i mezzi pubblici

Dove informarsi

Per ricevere informazioni e sottoporsi alle vaccinazioni è possibile rivolgersi al Medico di base, al Pediatra, alle Farmacie o ai Servizi vaccinali della propria ULSS.


Scritto da: Redazione

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