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Si è svolta nella Sala del Consiglio comunale del Municipio di Mestre la tradizionale conferenza stampa di fine anno del Comune di Venezia. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Luigi Brugnaro, che ha tracciato un bilancio complessivo di undici anni di amministrazione, sottolineando il risanamento dei conti pubblici e la solidità raggiunta dall’ente.
“Venezia è una città sana, rimodellata grazie a scelte coraggiose e investimenti importanti, fondati su una visione lungimirante che mette in primo piano cittadini e giovani”, ha dichiarato Brugnaro, ricordando come il patrimonio netto comunale sia passato da 1,15 miliardi a circa 2 miliardi di euro. Il sindaco ha inoltre ringraziato assessori, consiglieri comunali e presidenti di Municipalità per il lavoro svolto, ricordando anche figure istituzionali scomparse nel corso dei due mandati.
Nel suo intervento, Brugnaro ha ripercorso i passaggi chiave dell’azione amministrativa, definita “concreta ed efficace”, citando tra i risultati più rilevanti l’entrata in funzione del Mose e l’avvio o la prosecuzione di numerosi cantieri strategici. In eredità, secondo il primo cittadino, restano progetti già finanziati per un valore complessivo di 1,5 miliardi di euro. Il 2026 sarà un anno cruciale con l’avvio della stazione passante di Mestre, il cantiere del Museo Correr, il parco tecnologico all’ex Ospedale al Mare del Lido e il proseguimento di opere come la Cittadella della Giustizia, il Bosco dello Sport, il Ponte Longo a Murano e il programma della Biennale sostenuto dal Ministero della Cultura.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli interventi su manutenzioni, mobilità sostenibile, sicurezza, sport, cultura e rigenerazione urbana, con investimenti diffusi su tutto il territorio comunale, dal centro storico alle isole.
Uno sguardo al futuro ha chiuso l’intervento del sindaco: “Nei prossimi vent’anni la sfida sarà affermarsi come guida di un sistema urbano unitario capace di competere a livello europeo”, ha detto Brugnaro, parlando di una Venezia chiamata a fare sistema nel rispetto delle diverse identità territoriali.
Durante la conferenza sono intervenuti anche numerosi amministratori e delegati. La presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano ha illustrato l’attività consiliare e le iniziative dedicate alla salute, alla memoria e al contrasto alla violenza di genere, che hanno coinvolto centinaia di eventi e decine di associazioni. Alessandro Scarpa Marta ha fatto il punto sugli investimenti per la sicurezza idraulica delle isole e sulla manutenzione di scuole, impianti sportivi e infrastrutture locali.
Grande attenzione anche alla tutela delle tradizioni veneziane, con Giovanni Giusto che ha ricordato gli investimenti sulla voga alla veneta e sulla Regata Storica, mentre Aldo Reato ha evidenziato il ruolo della gondola come mezzo di mobilità, simbolo identitario e strumento di sicurezza. Paolo Romor ha sottolineato l’evoluzione dell’Avvocatura civica come presidio di legalità e supporto all’azione amministrativa.
Sul fronte culturale, Stefano Zecchi ha illustrato il percorso del Mestre BookFest e le nuove progettualità legate alla poesia e alla riflessione filosofica, mentre l’assessore Paola Mar ha ricordato il grande lavoro di promozione del territorio con oltre 2.400 eventi del palinsesto “Le Città in Festa”, insieme ai progetti su università, patrimonio e memoria.
I temi della sicurezza, dei lavori pubblici, dell’urbanistica e dell’ambiente sono stati affrontati rispettivamente dagli assessori Elisabetta Pesce, Francesca Zaccariotto e Massimiliano De Martin, che hanno fornito numeri e risultati su videosorveglianza, manutenzioni, scuole, verde urbano e sviluppo sostenibile.
Sebastiano Costalonga ha posto l’accento sulla tutela del commercio di qualità e dell’artigianato, con il regolamento antipaccottiglia e la valorizzazione delle botteghe storiche. Simone Venturini ha illustrato le politiche sociali e abitative, evidenziando l’aumento degli investimenti nel welfare e il rafforzamento dei servizi per casa, cultura e inclusione. Michele Zuin ha infine presentato i risultati del risanamento finanziario e delle società partecipate, mentre Maika Canton e il vicesindaco Sergio Vallotto hanno concluso con gli interventi su manutenzioni, politiche educative, sport, protezione civile e politiche giovanili.
Una conferenza che ha restituito l’immagine di una città impegnata su più fronti, tra grandi opere, attenzione al sociale e una visione di lungo periodo che guarda all’Europa.
Scritto da: Redazione
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