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Capodanno 2026 a Venezia e Mestre: fuochi in Bacino San Marco, musica e festa in Piazza Ferretto

today1 Gennaio 2026 25 5

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Una notte di luci, musica ed emozioni ha accompagnato l’arrivo del 2026 a Venezia e Mestre. Allo scoccare della mezzanotte, il tradizionale spettacolo pirotecnico nel Bacino di San Marco e la grande festa musicale in Piazza Ferretto hanno dato vita a un Capodanno diffuso, partecipato da migliaia di cittadini e visitatori.

Determinante l’impegno organizzativo del Comune di Venezia e di Vela Spa, che hanno lavorato in sinergia per garantire il successo degli eventi in laguna e in terraferma. Fondamentale anche il contributo delle società partecipate e il presidio costante di Polizia Locale, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Suem e Croce Verde, sotto il coordinamento della Prefettura, per assicurare sicurezza, ordine e decoro urbano.

Fuochi d’artificio sul Bacino di San Marco

Allo scoccare della mezzanotte, il cielo sopra il Bacino di San Marco si è illuminato con uno spettacolo pirotecnico che ha regalato alla città un suggestivo benvenuto al nuovo anno. Sono state oltre 40mila le persone che hanno assistito ai fuochi dall’Arsenale, lungo Riva degli Schiavoni, Riva Ca’ di Dio, Riva San Biagio e Riva dei Sette Martiri, ma anche da terrazze, altane, imbarcazioni e plateatici.

I flussi di afflusso e deflusso nell’area delimitata sono stati regolari e ben gestiti, grazie ai varchi di accesso dedicati e ai controlli di sicurezza attivati fin dalle prime ore della serata, permettendo a tutti di vivere l’evento in serenità.

Musica e divertimento in Piazza Ferretto

A Mestre, circa 10mila persone hanno animato Piazza Ferretto con “RANDOM – una festa a caso!”, il format musicale che dal 2014 colleziona sold out in tutta Italia. Gonfiabili, gadget, effetti visivi e una selezione musicale trasversale hanno trasformato la piazza in un grande spazio di festa collettiva, coinvolgendo un pubblico di tutte le età.

Un grande lavoro di squadra

Imponente la macchina organizzativa messa in campo. 140 operatori della Polizia Locale hanno vigilato su Venezia e Mestre, supportati dal personale impegnato nelle attività ordinarie e dal monitoraggio costante della Smart Control Room.

Per la gestione degli eventi, Vela Spa ha schierato circa 300 persone, tra dirigenti, funzionari, safety manager, addetti alla sicurezza, tecnici audio, maestranze artistiche e operatori dedicati alla sicurezza e al decoro urbano.

Fondamentale anche il contributo di Veritas, che ha garantito servizi igienico-sanitari fino a tarda notte e la pulizia di Bacino Marciano e principali direttrici con operatori e mezzi dedicati, assicurando una città ordinata già dalle prime ore del mattino.

Trasporti potenziati per il deflusso

Il potenziamento dei servizi Actv/Avm ha garantito un deflusso agevole al termine dei festeggiamenti. Per la navigazione sono state effettuate oltre 200 corse programmate, affiancate da corse straordinarie, con servizi aggiuntivi attivati dopo lo spettacolo pirotecnico verso Lido, Tronchetto, Piazzale Roma e lungo il Canale della Giudecca.

Rafforzato anche il servizio automobilistico in terraferma, con 150 corse aggiuntive, e prolungato il funzionamento del People Mover fino alle 3 del mattino. Attivi h24 i principali punti vendita Venezia Unica, oltre ai parcheggi comunali e ai servizi di controllo.

Capodanno tra musica, teatro e tradizioni

L’attesa del 2026 ha trovato spazio anche a teatro: al Teatro Toniolo è andata in scena “Cin Ci Là” della compagnia Corrado Abbati, mentre la mattina del 1° gennaio si è aperta con il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice, diretto dal maestro Michele Mariotti e trasmesso in diretta su Rai 1.

Al Lido di Venezia, il nuovo anno è stato salutato con il tradizionale tuffo in mare promosso dal Gruppo Ibernisti, giunto alla 45ª edizione, seguito da un rinfresco con il classico cotechino e lenticchie.

Il 2026 si apre all’insegna della cultura

Il primo giorno dell’anno prosegue anche all’insegna dell’arte e della cultura: tutti i Musei Civici di Venezia e la mostra MUNCH sono aperti al pubblico. Fino al 3 gennaio, Palazzo Ducale e Museo Correr prolungano l’orario serale, mentre numerose mostre animano Venezia e Mestre, dal Centro Candiani all’area marciana.

Un calendario ricco di appuntamenti che invita cittadini e visitatori a iniziare il 2026 immersi nella bellezza, nella cultura e nella magia di Venezia e Mestre.

Scritto da: Redazione

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