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Venezia saluta il 2026 con il Concerto di Capodanno alla Fenice tra Puccini, Verdi e Rossini

today1 Gennaio 2026 68

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Venezia ha dato il benvenuto al 2026 nel segno della grande musica con il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice, appuntamento ormai immancabile del panorama culturale italiano e internazionale. L’edizione numero 23 del prestigioso evento ha conquistato il pubblico con un programma interamente dedicato al grande repertorio operistico, tra ouverture, intermezzi, arie e cori firmati da Puccini, Verdi, Rossini, Bellini, Mascagni e Ponchielli.

Sul podio, per la prima volta alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice, il maestro Michele Mariotti, direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma. Il coro, preparato da Alfonso Caiani, ha affiancato due solisti di grande livello: il soprano Rosa Feola e il tenore Jonathan Tetelman, quest’ultimo al debutto assoluto sul palco della Fenice.

Un programma tra lirica e grande emozione

La prima parte del concerto è stata dedicata alle grandi pagine sinfoniche del repertorio operistico: dalla celebre sinfonia della Semiramide di Gioachino Rossini a quella della Norma di Vincenzo Bellini, passando per la travolgente Tregenda da Le Villi di Giacomo Puccini e la sinfonia dai Vespri siciliani di Giuseppe Verdi.

La seconda parte si è aperta con il potente coro “Feste! Pane! Feste!” dalla Gioconda di Amilcare Ponchielli, per poi lasciare spazio alle voci dei solisti. Rosa Feola ha interpretato l’aria “Sombre forêt” dal Guglielmo Tell di Rossini, mentre Jonathan Tetelman ha emozionato il pubblico con “Cielo e mar”, ancora dalla Gioconda.

Grande spazio anche a Puccini, con il suggestivo coro a bocca chiusa da Madama Butterfly e il celebre duetto “O soave fanciulla”. L’intermezzo di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni ha introdotto il gran finale, accolto da lunghissimi applausi: “Nessun dorma” dalla Turandot, “Casta diva” dalla Norma, “Va, pensiero” dal Nabucco e il tradizionale brindisi “Libiam ne’ lieti calici” dalla Traviata.

Applausi, bis e grande partecipazione

Il pubblico della Fenice ha risposto con entusiasmo, chiedendo a gran voce il bis per orchestra, coro e cantanti, confermando ancora una volta il successo di un evento che unisce tradizione, eccellenza musicale e forte valore simbolico.

Il concerto in tv e radio

La seconda parte del Concerto di Capodanno è stata trasmessa in diretta su Rai1, mentre il programma tornerà in differita su Rai5 alle 21.20 e successivamente mercoledì 3 gennaio alle ore 8.
L’esecuzione integrale del concerto è invece in onda su Rai Radio3, a partire dalle 20.30.

Durante la diretta televisiva, la musica è stata accompagnata anche dalla danza: protagonisti Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel, insieme al corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, con coreografie di Diego Tortelli e costumi firmati Laura Biagiotti, ambientati tra Palazzo Grimani e gli spazi della Biennale Architettura.

Scritto da: Redazione

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