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today4 Gennaio 2026 153 6
L’Union Clodiense inaugura il 2026 davanti al proprio pubblico allo Stadio Aldo e Dino Ballarin, affrontando oggi, domenica 4 gennaio alle 14:30, il Campodarsego nella prima giornata del girone di ritorno di Serie D. I granata ripartono dalla vittoria con cui hanno chiuso il 2025, proprio in casa, un risultato che ha dato continuità e fiducia al gruppo in vista della seconda parte della stagione.
Alla vigilia della sfida, Mister Roberto Vecchiato ha tracciato un quadro chiaro dello stato della squadra, delle condizioni della rosa e dell’approccio necessario per iniziare il nuovo anno nel modo giusto.

«Lo spirito deve essere sempre lo stesso, cioè quello di riuscire a determinare le partite – ha dichiarato Vecchiato –. Sappiamo che dopo le feste natalizie c’è sempre qualche incognita, ma vale per tutte le squadre: dobbiamo ripartire forte, consapevoli che le difficoltà ci sono per tutti».
Riprendere il campionato ancora in casa rappresenta un fattore positivo, soprattutto dopo l’ultimo successo davanti ai tifosi: «Stiamo prendendo confidenza con le mura casalinghe, che ci danno forza. Allo stesso tempo dobbiamo essere noi a trascinare il pubblico che viene allo stadio ad aiutarci. Giocare in casa, in questo momento, ci trasmette grande energia».
Il Campodarsego è un avversario di valore: «È una squadra storicamente protagonista in questa categoria e in questo girone. Ha disputato quasi sempre i playoff e ha meno punti di quanti ne meriterebbe. Sappiamo quindi che sarà una partita molto pericolosa, ma da qui alla fine ce ne saranno tante simili».
Durante la sosta la squadra ha lavorato sia sul piano fisico sia su quello tattico, con attenzione alle caratteristiche dei singoli giocatori: «Abbiamo staccato un po’, poi abbiamo ripreso a lavorare variando gli allenamenti in base agli avversari, ma sempre tenendo conto delle nostre qualità. In particolare ci siamo concentrati sull’aspetto fisico per arrivare pronti al girone di ritorno».
Per quanto riguarda l’infermeria, l’unico giocatore ancora in dubbio è Menghi, mentre tutti gli altri sono disponibili. Vecchiato ha poi parlato dei nuovi arrivi: «De Paoli è duttile e può ricoprire più ruoli, mentre Maestrelli, un 2007, aumenta il numero degli under e può giocare in più posizioni. Entrambi sono veloci e possono darci un contributo importante».
Infine, il tecnico granata ha delineato l’approccio richiesto ai suoi giocatori: «Sappiamo che dobbiamo vincere le partite, ma anche che troppa pressione non aiuta. Serve la pressione giusta, quella che ti fa stare bene e ti porta alla vittoria. Vogliamo scalare la classifica: fin qui abbiamo fatto un buon lavoro, ora dobbiamo continuare, sapendo che le difficoltà arriveranno, come per tutti».
Oggi, dunque, l’Union Clodiense cercherà di iniziare il 2026 con il piede giusto, davanti ai propri tifosi e con la consapevolezza di affrontare un avversario solido e competitivo.
Scritto da: Redazione
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