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Omicidio a Malcontenta: arrestato un 40enne a Venezia-Marghera

today8 Gennaio 2026 108 5

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Venezia hanno eseguito, lo scorso 6 gennaio, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 40enne residente a Venezia-Marghera, incensurato, presunto responsabile dell’omicidio del giovane moldavo ritrovato senza vita il 31 dicembre in un campo agricolo di Malcontenta, frazione del Comune di Mira. La vittima era stata uccisa con un colpo di pistola ravvicinato alla testa e abbandonata sul luogo del delitto.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Venezia e condotta dai militari del Nucleo Investigativo con metodi tradizionali e tecniche, ha permesso di delineare un solido quadro indiziario. In particolare, l’analisi di oltre 200 ore di filmati delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private ha individuato un’auto riconducibile all’indagato sulla scena del crimine in un arco temporale compatibile con l’omicidio. Nel veicolo, il 25enne moldavo era stato costretto a salire con la forza e sotto la minaccia di una pistola, subito dopo essere uscito da un bar di Venezia-Chirignago.

Gli investigatori ritengono plausibile che il movente sia collegato a contesti criminali legati al traffico illecito di stupefacenti, ambito in cui la vittima potrebbe essere rimasta coinvolta. Dopo il delitto, l’indagato si era allontanato temporaneamente in Spagna per sottrarsi alle ricerche, rientrando in Italia nella serata del 5 gennaio. Il 6 gennaio è stato rintracciato vicino alla propria abitazione a Venezia-Marghera, a seguito di una lunga attività investigativa.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” di Venezia. La custodia cautelare è stata disposta per il rischio di reiterazione di condotte violente e per la pericolosità dell’omicida, ancora armato.

L’indagine prosegue per individuare il complice dell’uomo, mentre il procedimento penale resta nella fase delle indagini preliminari e la colpevolezza dovrà essere accertata con sentenza definitiva.

Scritto da: Redazione

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