Dalla città metropolitana

Infrastrutture, Stefani incontra Salvini: accelerazione su variante Romea e sicurezza stradale nel Veneziano

today14 Gennaio 2026 57

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Un incontro definito “positivo e proficuo” quello che si è svolto a Roma tra il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, e il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Al centro del vertice, svoltosi il 14 gennaio, due dossier strategici per il territorio veneto: il progetto della holding autostradale del Nordest e, soprattutto, il futuro della statale Romea, arteria fondamentale anche per il territorio di Chioggia e del litorale sud.

All’incontro hanno preso parte anche il Coordinatore della Struttura Tecnica di Missione del Mit, Elisabetta Pellegrini, e la Presidente della Seconda Commissione Consiliare Regionale, Elisa De Berti, a conferma dell’importanza e della concretezza dei temi affrontati.

Secondo quanto dichiarato dal Presidente Stefani, il confronto ha confermato la solidità del progetto relativo alla holding autostradale, che entra ora in una fase operativa decisiva, con l’avvio delle valutazioni sugli investimenti e sull’organizzazione complessiva del sistema infrastrutturale del Nordest.

Ma è soprattutto sulla Romea che il Veneto intende imprimere una decisa accelerazione. “Si tratta di un’opera strategica e urgente per il nostro territorio – ha sottolineato Stefani – sulla quale non intendiamo arretrare di un millimetro”. Un riferimento diretto alla variante di Chioggia, considerata una priorità assoluta per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico lungo una delle strade più critiche del Veneto.

Il Ministro Salvini ha condiviso la necessità di procedere senza ulteriori ritardi, confermando l’impegno a portare avanti rapidamente la progettazione della variante, mentre sono già entrati nel vivo i tavoli di confronto con i Comuni interessati. Parallelamente, la Regione sta ultimando anche la progettazione per il raddoppio del rettilineo della Romea, un intervento atteso da anni da cittadini, pendolari e operatori economici che percorrono quotidianamente questa arteria.

“Vogliamo dare risposte concrete a chi utilizza ogni giorno questa strada”, ha ribadito Stefani, richiamando l’urgenza di migliorare sicurezza e tempi di percorrenza in un’area ad alta densità di traffico.

“Il Veneto non perde tempo”, ha concluso il Presidente, ringraziando il Ministro Salvini e la struttura tecnica del Mit per la disponibilità e la determinazione dimostrate. L’obiettivo dichiarato è rendere il Nordest un modello di efficienza infrastrutturale a livello europeo, partendo da opere strategiche come la Romea, fondamentali anche per lo sviluppo e la sicurezza del territorio di Chioggia.

Scritto da: Redazione

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