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Carnevale di Venezia 2026: dal mito allo sport, Venezia celebra Milano-Cortina

today16 Gennaio 2026 65

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Dal 31 gennaio al 17 febbraio 2026, Venezia si prepara a vivere un’edizione straordinaria del Carnevale, dedicata al tema “Olympus – Alle origini del gioco”, in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Un racconto collettivo che intreccia mito, arte, storia e sport, riportando al centro il gioco come origine della festa, della competizione e della comunità.

Il calendario degli eventi è stato presentato a Ca’ Farsetti dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, dal consigliere alla Tutela delle Tradizioni Giovanni Giusto, dal direttore artistico del Carnevale Massimo Checchetto e dal direttore generale di Vela spa, Fabrizio D’Oria.

Si parte sabato 31 gennaio con il Gran Ballo di Carnevale con Bridgerton in Piazza San Marco, mentre domenica 1 febbraio debutta la Festa Veneziana, il corteo sull’acqua lungo il Canal Grande, con lo scoppio della Pantegana sotto il Ponte di Rialto e le prime sfilate di maschere sul palco di Piazza San Marco. Nello stesso giorno, a Dese, iniziano i carri allegorici e la selezione delle Marie, tra i momenti più attesi della tradizione.

“Il Carnevale di Venezia 2026 è un messaggio che parte dalla nostra storia e parla al mondo – spiega il sindaco Brugnaro –. Il gioco, che può declinarsi anche come sport, è linguaggio universale, capace di unire generazioni, culture e comunità diverse. Venezia ha sempre trasformato la sfida in bellezza, la partecipazione in meraviglia e lo spirito olimpico mette al centro l’uomo, il talento e il rispetto reciproco”.

L’edizione 2026 trasforma Venezia in una Olimpia diffusa, dove mito e storia dialogano tra calli e canali. Dai tornei tradizionali alle acrobazie, dalle regate alle feste sull’acqua, ogni evento celebra il gioco come palestra di creatività e rito collettivo.

La manifestazione gode della partnership con la Fondazione Milano-Cortina 2026, entrando nel programma ufficiale Cultural Olympiad – The Arts Programme. La Fiamma Olimpica farà tappa a Venezia il 22 gennaio, prima di proseguire verso Milano-Cortina, simbolo del legame tra sport, storia e identità territoriale.

“Il Carnevale è spazio di libertà, incontro e condivisione – aggiunge Checchetto –. Come le Olimpiadi, invita a confrontarsi nel rispetto, a riscoprire il mito che ciascuno porta dentro di sé e a celebrare insieme il valore universale del gioco”.

L’edizione 2026 si ispira al dipinto La Festa del Giovedì Grasso in Piazzetta di Gabriel Bella, un omaggio all’iconografia storica veneziana reinterpretata con uno sguardo contemporaneo. Venezia conferma così il suo ruolo di capitale internazionale della cultura e della creatività, dove il gioco unisce, abbattendo barriere e trasformando la sfida in festa condivisa.

Scritto da: Redazione

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