Notizie Locali

Giornata della Memoria 2026: Chioggia ricorda le vittime della Shoah e il marinaio Fulvio De Antoni

today24 Gennaio 2026 118

Sfondo
share close

Il 27 gennaio, come ogni anno, anche Chioggia si unisce al ricordo delle vittime della Shoah, rinnovando l’impegno collettivo affinché la memoria resti viva e diventi strumento di consapevolezza e responsabilità.

La Giornata della Memoria sarà celebrata con una cerimonia ufficiale promossa dall’Amministrazione comunale, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni e degli studenti.

Il programma della commemorazione

La mattinata prenderà il via alle ore 10.00 con l’arrivo delle Autorità di fronte al Palazzo municipale in Corso del Popolo.
Alle ore 10.15 è previsto l’alzabandiera presso il pennone di Piazzetta XX Settembre.

A seguire, il programma prevede:

  • le allocuzioni presso la Loggia dei Bandi;

  • la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti;

  • la deposizione di un omaggio floreale sulla lapide commemorativa sotto il portico del Municipio;

  • la posa della pietra d’inciampo in ricordo del marinaio Fulvio De Antoni, in calle Forno San Giacomo, in prossimità di Riva Vena;

  • la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide dedicata ai chioggiotti vittime dei campi di concentramento, collocata presso la Biblioteca comunale.

La cerimonia sarà accompagnata dal trombettista della banda musicale cittadina e dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Sottomarina Nord, a sottolineare il forte valore educativo e simbolico della giornata. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Il messaggio del sindaco Armelao

Un pensiero speciale è stato rivolto ai più giovani dal sindaco di Chioggia, Mauro Armelao:

“La vostra partecipazione a questa giornata non è soltanto simbolica, ma rappresenta un segnale forte e incoraggiante per tutta la comunità. Siete voi i custodi della memoria di domani, chiamati a trasformare il ricordo in consapevolezza e responsabilità. Attraverso lo studio, l’ascolto, il dialogo e il confronto, potete impedire che la storia venga distorta o dimenticata”.

Parole che ribadiscono come la memoria non sia solo un dovere del passato, ma un impegno verso il futuro.

Il ricordo di Fulvio De Antoni

La posa della pietra d’inciampo dedicata a Fulvio De Antoni restituisce alla città la storia di un giovane chioggiotto vittima della brutalità della guerra. Nato a Chioggia il 17 febbraio 1923, De Antoni era un motorista navale. Arruolato allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, fu fatto prigioniero dai tedeschi dopo la cattura della nave su cui prestava servizio in Grecia e deportato ai lavori forzati in Germania.

Morì in prigionia il 2 gennaio 1945, a soli 22 anni. Inizialmente sepolto a Norimberga, i suoi resti furono successivamente trasferiti al cimitero di Francoforte, dove vennero ritrovati dalla sorella Leda Loredana De Antoni e dalla nipote Renata Voltolina.

Dopo quasi 80 anni, grazie all’intervento del Ministero della Difesa, le sue spoglie tornarono a Chioggia nel novembre 2013, accolte con tutti gli onori in una cerimonia sentita e partecipata, organizzata dalla Capitaneria di Porto di Chioggia.

La pietra d’inciampo rappresenta oggi un segno tangibile di memoria, affinché il sacrificio di Fulvio De Antoni e di tutte le vittime dell’odio e della deportazione non venga mai dimenticato.

Scritto da: Redazione

Rate it