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Carnevale di Venezia 2026 al via con la Festa veneziana: spettacolare corteo acqueo e scoppio della Pantegana sul Canal Grande

today2 Febbraio 2026 56

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Il Carnevale di Venezia 2026 ha preso ufficialmente il via questa mattina con uno degli eventi più attesi e identitari della manifestazione: la Festa veneziana, che ha trasformato il Canal Grande in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto.

Il tema scelto per quest’anno, “Olympus: alle origini del gioco”, celebra i valori dello sport in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, unendo mito, tradizione e spirito olimpico in un grande racconto collettivo promosso dal Comune di Venezia in collaborazione con Vela spa.

Dalle prime ore del mattino, il Canal Grande si è trasformato in un moderno Olympus, accogliendo un imponente corteo acqueo composto da oltre 140 imbarcazioni tradizionali e quasi 800 vogatori in maschera.

Le barche sono partite da Punta della Dogana per raggiungere il Ponte di Rialto, regalando a migliaia di spettatori uno spettacolo di colori, costumi e simboli ispirati alla mitologia e allo sport. Le musiche della tradizione veneziana, eseguite in collaborazione con il Coordinamento Associazioni Remiere di Voga alla Veneta, hanno accompagnato l’intera cerimonia.

Il momento più atteso è arrivato sotto il Ponte di Rialto, dove la tradizionale Pantegana di cartapesta si è aperta in un’esplosione di coriandoli biodegradabili, colorando il cielo e le acque del Canal Grande con il rosso Venezia e il giallo oro del leone di San Marco.

Un gesto simbolico che, oltre a rispettare la tradizione, ha ribadito l’attenzione alla sostenibilità ambientale, valore centrale anche nel progetto olimpico.

A dare il via ufficiale al Carnevale è stato Giovanni Giusto, consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni: “Oggi dall’acqua parte il Carnevale dei veneziani di Venezia e dei veneziani del mondo. Un Canal Grande coloratissimo, un corteo meraviglioso composto da più di 140 imbarcazioni e quasi 800 vogatori hanno dato vita a una giornata straordinaria. Una Venezia viva che valorizza le proprie tradizioni guardando al futuro. Viva Venezia, viva San Marco e viva il Carnevale veneziano”.

Soddisfazione anche da parte del direttore artistico Massimo Checchetto: “Abbiamo immaginato il Carnevale di Venezia come l’Olimpo contemporaneo. L’acqua è il campo da gioco e i vogatori gli atleti di una grande festa popolare che unisce tradizione e futuro”.

Scritto da: Redazione

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