Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
play_arrow
Radio Clodia play your music
play_arrow
L'assessore Matteo Penzo presenta la nuova isola pedonale in Corso del Popolo Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
Luca Marcon, Presidente di AVIS Veneto ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Alessandro Trovato, Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Veneto, ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Michele Bellemo ospite su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Chiusura del ponte Cavanis: Il sindaco Mauro Armelao interviene su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Servizio Civile e donazione di sangue: l’intervista a AVIS Chioggia Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
play_arrow
FishNoWaste: l’intervista a Elisa Velestrini su Radio Clodia Radio Clodia
play_arrow
Dentro il consiglio: Le ultimissime dal Consiglio Comunale di Chioggia Radio Clodia
Il Veneto continua a essere interessato da una fase di maltempo che proseguirà anche nelle prossime ore. Il servizio meteo regionale segnala condizioni in prevalenza perturbate, con precipitazioni estese anche moderate o a tratti forti, soprattutto sui settori orientali e settentrionali della regione.
Le zone maggiormente coinvolte saranno il Bellunese, il Trevigiano e il Veneziano centro-settentrionale, dove sono previsti quantitativi di pioggia compresi tra i 30 e i 60 millimetri, con punte localmente abbondanti fino a 60-100 millimetri.
Per quanto riguarda la neve, il limite si attesterà mediamente intorno ai 1200-1400 metri sulle Prealpi e ai 1000-1200 metri sulle Dolomiti, con possibilità di quote leggermente inferiori durante i fenomeni più intensi. Oltre i 1500 metri sono attese nevicate abbondanti, con accumuli superiori ai 30-40 centimetri, mentre alle quote più basse la neve sarà più umida e con quantitativi inferiori.
Alla luce di queste previsioni, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha dichiarato la fase operativa di “Attenzione” (allerta gialla) per criticità idrogeologica dalle ore 14 di oggi fino alle ore 20 di domani, giovedì 5 febbraio, nei seguenti bacini:
Piave Pedemontano (Belluno e Treviso)
Basso Piave, Sile e bacino scolante in laguna (Venezia, Treviso e Padova)
Livenza, Lemene e Tagliamento (Venezia e Treviso)
In queste aree sarà possibile l’innesco di frane superficiali e colate rapide nei settori pedemontani e collinari. Atteso anche l’innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria, con possibili rigurgiti dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e allagamenti di locali interrati o sottopassi.
Il Centro funzionale ha inoltre emesso un bollettino di allerta gialla per rischio valanghe nelle aree Mont-1 (Dolomiti) e Mont-2 (Prealpi), a partire dalle ore 18 di oggi. Dichiarato anche lo stato di attenzione per nevicate dalle ore 14 di oggi alle ore 15 di domani nelle zone alpine e prealpine.
Sul fronte maree, è stato attivato il sistema Mose. A Venezia, nella giornata di giovedì 5 febbraio, il livello potrà raggiungere gli 85 centimetri. Per Chioggia, a causa del vento di Bora, si prevede un sovralzo di circa 10 centimetri, mentre in mare sono attesi valori fino a 125 centimetri.
Le autorità raccomandano di seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali, considerato che per tutta la settimana permangono condizioni favorevoli al fenomeno dell’acqua alta.
Scritto da: Redazione
allerta gialla idrogeologica Veneto meteo Veneto maltempo Mose attivo Venezia marea alta neve Dolomiti Prealpi piogge forti Belluno Treviso Venezia