Dalla città metropolitana

Consiglio metropolitano: entra Marcellina Segantin al posto di D’Anna, approvati i PAT di Mira e Torre di Mosto

today6 Febbraio 2026 40

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Seduta importante questa mattina per il Consiglio metropolitano della Città Metropolitana di Venezia, riunitosi nella sede di Ca’ Corner, che ha visto l’ingresso di due nuovi consiglieri e l’approvazione dei Piani di Assetto del Territorio (PAT) dei comuni di Mira e Torre di Mosto.

Tra i nuovi componenti del Consiglio spicca la figura di Marcellina Segantin, consigliera comunale di Chioggia, che subentra insieme a Pierfrancesco Munari, sindaco di Cavarzere, ai consiglieri Paolino D’Anna e Maika Canton, recentemente nominati assessori nella Giunta del Comune di Venezia.

Un passaggio tecnico ma fondamentale per consentire la piena operatività dell’assemblea e proseguire con l’ordine del giorno.

L’attenzione si è quindi concentrata sull’adozione e approvazione dei PAT di Mira e Torre di Mosto, strumenti strategici per la pianificazione territoriale che seguono la procedura di co-pianificazione con la Città Metropolitana di Venezia prevista dall’articolo 15 della Legge Regionale 11/2004.

Il Piano di Assetto del Territorio di Mira punta in modo deciso sulla tutela ambientale, attraverso l’incremento della naturalità e della permeabilità ecologica. Le strategie generali riguardano la città consolidata, il paesaggio, gli spazi aperti e le reti infrastrutturali.

In linea con i principi di contenimento del consumo di suolo, il PAT limita le nuove trasformazioni residenziali e non prevede ulteriori sviluppi per il sistema produttivo. I contenuti risultano coerenti con il Piano Territoriale Generale metropolitano (PTG), che valorizza i collegamenti tra comuni, la mobilità sostenibile e la rete ciclabile.

«Oggi è un giorno importante. Mira attendeva il PAT da almeno vent’anni – ha dichiarato il sindaco di Mira Marco Dori – Ora la città ha uno strumento moderno, attento allo sviluppo e all’ambiente, che tutela il patrimonio storico e culturale».

Anche il PAT di Torre di Mosto si muove nella direzione della sostenibilità, puntando su salvaguardia ambientale, sviluppo ordinato delle aree produttive, riduzione del consumo di suolo, qualità degli insediamenti e miglioramento della mobilità.

«L’approvazione del PAT rappresenta il frutto di un lungo lavoro degli uffici comunali – ha commentato il sindaco Maurizio Mazzarotto – ed è fondamentale per una pianificazione equilibrata che tenga insieme sviluppo, tutela ambientale e qualità della vita».

Il piano, in particolare, prevede trasformazioni esclusivamente a carattere produttivo, senza nuove previsioni residenziali, in coerenza con il PTG metropolitano.

A chiudere la seduta l’intervento del sindaco metropolitano Luigi Brugnaro, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i territori: «La cooperazione con i sindaci è sempre stata alla base del mio mandato. L’approvazione dei PAT di Mira e Torre di Mosto è il risultato di confronto e dialogo. Si tratta di strumenti strategici non solo per i singoli comuni ma per tutto il territorio metropolitano».

Scritto da: Redazione

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